mercoledì 9 gennaio 2013

Le Parti Arabe 8



L’ottava casa indica le ricchezze, l’eredità genetiche e materiali, e da sempre indica il punto più indicativo per quello che chiamiamo perdita e morte. Non solo in senso stretto ma anche a livello simbolico e archetipico. Per questo motivo l'ottava casa (cosignificanza Scorpione, per Marte e Plutone) ha delle forti valenze con gli aspetti inconsci più profondi, tra cui la stessa libido e potrebbe indicare la parte più istintiva dell’esperienza umana.


La prima parta di chiama pars mortis, e si calcola sempre:

Distanza casa Saturno + VIII casa – Luna; e questa somma è proiettata dall’inizio del segno in cui si trova Saturno.

Si estrae in questa maniera perché la Luna è la significatrice del corpo, mentre l’ottava casa indica la morte, ovvero la distruzione del corpo, e Saturno denota le fine delle cose ed altri dolori, tristezza. Se questa parte è in buon aspetto, il soggetto morirà di morte naturale nel proprio letto. Se invece la parte è ostacolata e i benefici non formano aspetto, il soggetto muore di morte “disgraziatissima”.

La tradizione ricorda anche un'altra parte, non riportata nel testo in questione. si tratta:
Asc + Casa VIII – Luna


La seconda parte è detta del pianeta che uccide o pars interficiendis planetae.
Diurna. Asc +  Luna – Grado del Signore dell’Ascendente.
Notturna. Asc + Grado Signore Asc – Luna

Si estrae in questo modo perché la Luna indica il corpo, mentre l’anima è racchiusa nel corpo e si manifesta attraverso l’ascendente nel temperamento (qui anima e temperamento sono messi in relazione). Quando le due parti si differenziano, creano uno squilibrio che si manifesta con la morte. Albumassar ricorda che se la Luna forma un aspetto con la parte ed è ostacolata, o se il signore del segno nella quale si trova la parte, è ostacolato, il soggetto morirà con dolori. Se non esistono ostacoli e aspetti negativi, il soggetto viene mutilato dalla parte indicata dal segno in cui “cade la luna in quel momento, ma non ne morirà”.


La terza parte è detta parte dell’anno durante il quale il soggetto deve temere la morte e grandi tormenti, pars anni in quo timetur nato.

Diurna: Asc + Luna Nuova / Luna Piena precedente la nascita - Saturno
Notturna Asc + Saturno – LN/LP

Saturno indica il freddo, la morte, la fine e lo stesso vale per il grado della Luna Prenatale (Piena o Nuova). Per Albumassar questa parte è chiamata pars finium rerum. Se congiunta questa parte con il signore dell’ascendente ed ostacolati, il soggetto soffrirà di molte infermità e tormenti nel corpo. Ogni volta che l’anno raggiunge questa parte (anche per profezione) il soggetto dovrà temere la morte da diverse parti.


La quarta parte si chiama parte del luogo pesante o pars laci ponderosi:
Diurno: distanza che Mercurio ha completato nel segno + Marte – Saturno. Il risultato va sommato all’inizio della casa in cui si trova Saturno. Per la formula notturna, sottrarre Marte da Saturno.

Se la parte o l’ascendente sono ostacolati, allora il soggetto avrà la malattia incurabile detta “azemena” nella parte riferita del segno. Inoltre la configurazione descrive, lentezza, difficoltà e problemi negli affari, sempre riferita al contesto specifico del segno in cui cade e se confermati gli aspetti negativi.
Secondo Albumassar se questa parte è raggiunta dall’anno o dalla profezione, o raggiunge il suo signore,  o per direzione dei significatori, gli affari saranno impegnati, lenti e il soggetto potrà soffrire del dolore relativo alla parte. Il soggetto subirà delle perdite o alla peggio distruzione.

La quinta parte è detta occupazione delle severità e delle distruzione, o pars occipationis, gravitatis et destructionis.
Diurna: Asc +  Mercurio – Saturno
Notturna: Asc + Saturno – Mercurio

Se il signore dell’ascendente è congiunto alla parte ed entrambi ostacolati, saranno guai per tutta la vita! Anche nell’impegno e nel bene, la parte procura seri problemi. Lo stesso dicasi per le direzioni e per le profezioni, quando la parte sarà raggiunta dall’anno. E medesima cosa per direzione dei termini, si possono registrare sventure in tutta la durata della rivoluzione.


Per le azemene (Dall'arabo az-zamâna, l'infermità cronica o la malattia) si parla di malattie incurabili, per cui quando uno dei luminari, o ascendente o il reggente dell’ascendente si trova in uno di questi gradi, il soggetto nascerà con la malattia (contrata nel grembo materno). Esiste una forte affinità anche con i gradi proposti dall’astrologo Retorio.
I gradi in questione sono:

Toro 6 7 8 9 10
Cancro 9 10 11 12 13
Leone 18 27 28
Scorpione 19 28
Sagittario 1 7 8 18 19
Capricorno 26 27 28 29
Acquario 18 19

La conferma di questa struttura è confermata anche dalle fonti trovate in rete, relative ad Antioco (Giuseppe Bezza). Ma si possono trovare anche delle differenze importanti.

«I gradi di infermità nei segni sono i seguenti: nel Leone i gradi 18, 27, 28; nello Scorpione 9, 25; nel Sagittario 1, 7, 8, 18; nel Toro 6, 7, 8, 10; nel Cancro dal 9 al 15; nell’Acquario 18, 19; nel Capricorno dal 26 al 29. Quando la Luna si trova calante in questi gradi arreca infermità e malattie a chi nasce, glaucomi, reumi, ambliopie, lebbre, scrofule, epilessie e paralisi. A questi si aggiungano: la chioma nel Leone, gradi 27, 28; il pungiglione nello Scorpione da gradi 6 a 10, che ha la complessione di Marte e Saturno, ed il primo grado, che ha la complessione di Mercurio; il dardo nel Sagittario, gradi 6, 7; le Pleiadi nel Toro, gradi 5, 6, 7; l’urna nell’Acquario da gradi 16 a 19; la spina nel Capricorno da gradi 26 a 29».

In fine, nello studio proposto da Fulvio Mocco (I 360 gradi dello Zodiaco, edizioni Capone) nel confronto tra Manilio, L’Eclair, la tradizione della Volasfera, Robert Fludd si può trovare una concordanza forte soltanto per alcuni gradi:
23° ariete
10° Leone
1° Bilancia
30° Bilancia
22° Scorpione
24° Sagittario
17° Acquario
21° Acquario









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