sabato 22 giugno 2013

Ludwig Van Beethoven: lo Spirito della Musica




 La musica deve far sprizzare il fuoco dello spirito degli uomini

 


Beethoven, sin da subito ha incarnato lo spirito romantico e passionale della musica colta. Ultimo rappresentante di una musica corale e profonda che finisce per cambiare in modo radicale la stessa storia della Musica.

Ai fini dell’analisi astrologica, incontriamo subito un piccolo problema. Franz Gerhard Wegeler (medico e amico di infanzia di Beethoven) indica nelle sue memorie la data di nascita del musicista per il 15 dicembre. Ed esiste anche la tesi del padre di Ludwig che avrebbe tentato di togliere gli anni al figlio, cosi da farlo mostrare un bambino prodigio, alla stregua di Mozart (il musicista salisburghese aveva soltanto 26 anni, al momento della nascita di Beethoven).

Si tratta di una tesi discussa che per ora non trova molte possibilità di sviluppo. Il suo insegnante, Johann Georg Albrechtsberger, comunque ci lascia testimonianze del compleanno di Ludwig nella data che si prende in considerazione, appunto il 16 dicembre del 1770. Dunque sarà questa la data che verrà presa in considerazione.

Il compositore è un Sagittario posizionato nella seconda casa del suo tema (secondo la tradizione rimanda anche alle entrate economiche, al lavoro) che incarna in modo esemplare il senso della ricerca filosofica e del fine ultimo della vita umana.

Un sagittario posto in II casa, tuttavia, "spinge" in modo abbastanza forte per cercare delle sicurezze materiali, e consolidare il modo pratico il mestiere. Dunque solo da questo Beethoven appare ben saldo sulle necessità concrete dell’esistenza. Non solo: ma il viaggio, la cultura e una certa movimentazione economica sono assolutamente iscritte in questo primo livello di lettura, che appare fortemente correlato al lavoro. E in secondo luogo Venere e Giove in questo settore depongono a favore della conoscenza e dell’estetica, che riguarda la categoria della musica, come guida spirituale dello soggetto.




L’ascendente Scorpione è portatore di intuizione, profondità e particolari sensazioni che probabilmente si trovano tutte iscritte nelle esplosioni corali delle sue Sinfonie e in certi “pianissimo” che paiono provenire proprio da Plutone!

Beethoven è anche Marte (signore tradizionale del suo ascendente) e tutte le sue Sinfonie sembrano descrivere il movimento drammatico e profondo della Storia umana, appunto qui Marte e Plutone, reggenti del suo ascendente. Timpani, terze parallele, archi che organizzano l’armonia con poche note distribuite sulle ottave. Siamo agli inizi della nuova struttura sinfonica che irrompe negli schemi classici proposti da Haidyn, Mozart e tutto il 700 europeo. Tempesta ed Impeto!

Marte posto in VIII casa gemelli potenzia quanto detto e ci da, con la opposizione al sole e mercurio un primissimo indizio sul problema della sordità astrologicamente retto proprio dal segno dei gemelli (il segno gemelli indica l’orecchio esterno). Plutone nella terza casa del capricorno, risuona potente come una “seconda” casa gemellina, indicando la forza dello scambio e dell’ambiente quotidiano e descrivendo questo ancoraggio all’ambiente è stato molto importante. Che Beethoven abbia contemplato un idolo tutto personale non pervenutoci?

Giove, reggente del segno è sempre nella seconda casa, ma verso il segno del capricorno. Ancora un valore pratico, probabilmente di concretezza commerciale. Ma è sobrio, severo, concentrato e pare descriversi un Beethoven molto attento alle spese e forse poco avvezzo alle follie economiche! Detto in altro modo, è assai probabile che i due perni della sua esistenza siano stati proprio l’adattamento alla vita pratica e alle leggi della materia (denaro, appunto) e la ricerca di una sublimazione superamento di questa stessa istanza, necessaria ma condizionante. Se questo dato venisse confermato, è prova che l’astrologia possa evidenziare altri aspetti psicologici del soggetto che altrimenti non vengono letti dalla critica.


L’unica potente opposizione del tema è quella già accennata. Sole e Mercurio a Marte sull’asse della II – VIII casa. I livelli di osservazioni rimandano a più possibilità di lettura. Questa rimanda a mio avviso a tre livelli:
  1. a quello materiale ed economico: il soggetto ha più volte compiuto investimenti rischiosi e azzardati? Si tratta di entrare nello studio della sua biografia.
  2. a quello sessuale affettivo: una forte pulsione sembra non andare d’accordo con il cosciente e con il pensiero corrente del compositore.
  3. a quello medico: appunto il problema della sordità che pare insistere su di un’iniziale infiammazione dell’orecchio (e che coinvolge proprio il segno dei Gemelli)

In astrologia, come proposto dalla Cavadini, la sordità si esprime su tre livelli. Ariete orecchio interno, Toro orecchio medio, Gemelli orecchio esterno. Cornell cita il Toro e Mercurio e ricorda la tradizione di Saturno, recuperando anche lo studio di Tolomeo per cui Marte orecchio sinistro. E ad onor del vero, oltre che della tradizione, il problema di Beethoven prende avvio proprio con l’orecchio sinistro luogo in cui Marte è incontra il segno dei gemelli nella summenzionata opposizione (saturno indica l’orecchio destro).

Dunque è necessario subito comprendere chi è datore di vita nel tema. Siamo in una nascita notturna (sole sotto l’orizzonte) e ne il sole e ne la luna occupano luoghi afetici. Per cui l’ascendente diventa il datore della carta. Scorpione rimanda a Marte che posto in VIII delinea una carta complessa per la distribuzione dell’energia vitale, anche per il solo fatto che Marte si oppone al Sole. Mentre Almuten del tema è Giove (per altro signore del segno solare e in vicinanza del Sole, con cui ha appena terminato la sua opposizione a Marte).


Plutone, secondo datore dell’ascendente, e posto in terza capricorno. E il tema dell’intuizione, della consistenza profonda del quotidiano e significatore di un valore “alto” nel mondo che si vive ogni giorno.  Credo che in questo Plutone esista un altissimo livello intuitivo del soggetto tanto più che nel suo tema esiste questo trigono chiuso dei pianeti generazionali. Kantianamente, per usare una visione storica in qualche modo ha anticipato lo slancio romantico, l’intuizione è l’stinto della intelligenza. E questa viene in effetti sostenuta dal trigono Plutone Nettuno e Urano nei segni  e nella stesse case  di terra, realizzando una spinta intuitiva altissima: espressione di uno sradicamento evolutivo, dal piano fisico e materiale (che tuttavia come osservato pare essere molto pronunciato e descrivere un Beethoven poco noto dalla storiografia). 

In oltre Venere vicina a Plutone, sempre nella terza capricorno, fornisce una sorta di energia estetica e al contempo una originale tensione nei rapporti umani e sentimentali evidentemente. Di li a poco troviamo per fino Lilith, in acquario, che pare chiudere il senso delle pulsioni profonde e creative dell’artista. A mio avviso si delinea una forza di liberazione di queste stesse forze. Il trigono al nodo Sud in Toro, settima casa, conferisce probabilmente un cambio radicale della prospettiva esistenziale. La vita contiene uno “scopo” superiore e non soltanto carnale, taurino, fisico (approccio che evidentemente appartiene ad un certo “passato”). Beethoven ha tentato di portare una luce anche nel mondo “normale” riscontrando evidentemente un riconoscimento importante (i trigoni proposti possono essere espressione di questo riconoscimento e per altro nessuno di questi pianeti si fa portatore di aspetti di quadratura e opposizione).

Dunque Plutone come significatore moderno dell’ascendente, è anche espressione di una visione generazionale (indicata qui dallo sviluppo Politico e Scientifico della storia) e che nel caso di Beethoven conferma la ricerca di alcune risposte appunto “alte”. 

 
Saturno, signore della terza, posto in cuspide della IX/X leonina e poi espressione di questa ricerca. L’espressione creativa non è destina al piano sensibile, e ne alla libido sessuale ma propriamente a quella della luce e dell’Amore. Saturno, nonostante le sue prove, porta superamento, valore e per quanto in caduta, esprime a mio parere la capacità del soggetto di superare se stesso. La quadratura di Saturno a Urano (settima toro) potrebbe tuttavia essere stato una delle resistenze al “convivio sociale” del soggetto per cui qui si registra un artista lontano dai rapporti normali, consolidanti in un sistema sociale tutto da rifondare (il valore e espresso anche dal nodo sud in VII).

Saturno realizza un Trigono al sole (si tratta del terzo aspetto che accogli il sole) per cui esiste una relazione positiva e meno tesa tra la realizzazione del soggetto (l’atto creativo intellettuale in questa IX/X leonina) e l’attività professionale. Il soggetto almeno da questo punto di vista

Nettuno aumenta il senso intuitivo. Il trigono a Plutone tende ad “aprire”. Il trigono alla Luna, tuttavia fa registrare un’affettività lesa, ma al contempo concentrata su altre cose. Il soggetto pare incarnare una condizione di totale slancio (la luna in sagittario impulsiva opposta al Vertex VIII) e al controllo dello stesso slancio (Nettuno in esilio nel segno della vergine). Cosa che pare risolversi in un alto grado di concentrazione del soggetto, come a dire di uno slancio controllato che per un musicista significa controllo delle strutture estetiche, probabilmente (il senso anche di ristrutturazione della forma sinfonica, del genio creativo, della costruzione armonica e polifonica). In tutto questo si può “ascoltare” la famosa battuta iniziale della quinta sinfonia (Do Minore con quattro semplici note) o l’inizio della terza sinfonia Eroica. Ma si può leggere la dolcezza “lunare” della suonata al Chiaro di luna, che pare subire l’incanto di quel nettuno trigono e tenere l’impulso erotico e per certi versi mondano di Marte opposto.

Beethoven ha rifondato il mondo estetico da dentro il mondo. Ha cercato di elevare l’estetica musicale e con essa il senso destinico e misterioso della stessa condizione umana. Dunque il genio qui parla allo Spirito di tutti gli uomini. È entrato dal basso per sollevare con un atto di volontà potente e creativo, il destino di tutta la specie.



L’asse dei nodi lunare è posto lungo quello che definisco l’asse affettivo relazionale, ovvero lungo la I – VII. Cioè l’identità del soggetto (nodo nord all’ascendente) pone un rapporto con il mondo esterno fatto di contatto coniugale e professionale. Dunque il soggetto che porta questi nodi, finisce per avere una relazione strutturata, complessa su questo piano.
Esiste un potente magnetismo del soggetto. E non si tratta soltanto di un piano materiale quanto del suo essere e del suo agire. Il mondo scorpionico, suo ascendente è tuttavia preso da un territorio emotivo, ed evidentemente anche dalla stessa gestione dei beni materiali. E bisogna capire se i livelli e i desideri espressi da questo nodo conferiscono disordine o piuttosto controllo. Poiché con questa configurazione potrebbe anche esserci una svalutazione psicologica dell’identità della persona, con un’attitudine distruttiva. La posizione di Marte in VIII porta un valore diciamo “aggressivo” e impulsivo tanto più che è opposto allo stesso Sole. Dunque è un nodo “ribelle”, forte, che deve probabilmente lavorare sul controllo e sulla forza di questi stessi impulsi.

Qui esiste anche il tema del "fratello non integrato" o della competizione inconscia, di una relazione che potrebbe divenire non risolta, e che possiamo ritrovare nella morte stessa di suo fratello Caspar Carl e dell’adozione del nipote Carl avvenuta nel 1815, anno chiave della svolta creativa ed esistenziale dell’artista (Marte in VIII gemelli, reggente del nodo nord).

Da un punto di vista simbolico, il fratello carnale può divenire anche il compagno interiore del soggetto, l'altra metà, e potrebbe rimandare ad un lavoro di integrazione del soggetto, in relazione ad una area oscura, rifiutata, non conosciuta (i gemelli interiori). La pratica della vita, come sempre, porta a contatto il mondo interiore con quello esterino, realizzando interessanti alchmie. E la chiave di questi eventi si rintracciano proprio nel 1815.

Per rimanere in tema nodale, per altro il fratello era Cassiere della Banca Nazionale di Vienna conferendo un valore assolutamente incontestabile all’asse Toro/Scorpione legato alle entrate economiche, alla gestione delle stesse e alle eredità.



Beethoven nel 1815 ha 45 anni. La direzione secondaria del tema porta il sole a 8° dell’acquario dove realizza una congiunzione con Lilith di transito e un trigono significativo a mio avviso con il Vertex di VIII casa (questo argomento richiederebbe uno studio a parte per il valore del Vertex che riprometto di portare nel Blog).


Nella carta dei transiti per novembre 1815 il sole (XII in scorpione) è appena uscito dalla quadratura con Lilith radix. E si appresta a incontrare l’opposizione al nodo Sud radix.



Il superamento della costrizione esistenziale e la trasmutazione spirituale sono assolutamente confacenti alla struttura di questa carta, da divenire un modello importante per tutta la storia dell'arte. Alla gioia attraverso la sofferenza! Operazione di estrazione del "Se" immortale dagli eventi dell'esistenza, e dagli eventi complessi dell'esistenza.

E la sua stessa opera pare essere destina perfino allo Spazio Siderale, da divenire con il tempo perfino missione spaziale! Si tratta delle sonde Voyager che a partire al 1977 ha iniziato un’esplorazione del sistema solare molto importante. La prima nel 5 settembre 1977 e la seconda nel 20 agosto del 1977.

Entrambe portano al loro interno il messaggio speciale. Un disco d’oro dove sono state inserite 115 fotografie di paesaggi terrestri, voci e rumori terrestri (su nastro magnetico), un saluto in 55 lingue e l'esecuzione musicale della Quinta sinfonia di Beethoven. Che dire!



La sinfonia del destino ambasciatrice nel Cosmo, alla ricerca del mistero che da sempre sovrasta l’uomo, il genio, l’artista! Beethoven compreso.




giovedì 20 giugno 2013

Marsilio Ficino: Il Sole (2)



Il Sole è la cartina tornasole (perdonate il bisticcio).
L’attività del Sole indica che tutto l’universo è collegato. E che la separazione dal tutto, o anche soltanto dal Sole, produce ombra. Se Corpo e Sole sono separati, non abbiamo anima, ricorda Moore. Poiché non viene sviluppato il “senso” sensibile del collegamento tra Corpo e Spirito che nella psicoastrologia ficiana, tocca proprio all’Anima. E da questo dipende l’evoluzione stesso dell’individuo capace di comprendere le relazioni nel Cosmo e quelle interne, nelle Costellazioni Interiori.

Moore ricorda lo schema di J .J. Bachofen (Basilea, 22 dicembre 1815) nei stadi di evoluzione della coscienza solare.

La prima fase riguarda il “figlio radioso”, governato dalla madre, in cui lo spirito è governato dalla materia. In questa fase gli individui trascurano l’anima, non “immaginano” e sono costretti dai movimenti oscuri ed eclissati della psiche. I vuoti dentro, arrabbiati, non integrati, allo sbando contesi tra droga sesso e rock’n roll. Dionisiaci.

Poi la terza fase, quella della spiritualità separata dalla psiche. Qui possiamo riconoscere il modello psicotico, o quello New Age che perde il principio di realtà, e spesso può rappresentare una fuga nel mondo altro. O preferisce essere lui stesso fonte, insistente, onnipresente, intellettivamente saturo. Apollineo. Ma per questo non lascia entrare il femminile nel suo vissuto. Tagliando fuori la stessa anima

E il secondo stadio, pare essere quello che meglio concilia la psicologia solare, dove i Gemelli Apollo e Dionisio, vivono in modo fecondante, equilibrato. Non consuma l’energia in modo voracità. E ne la risparmia. Piuttosto tende al materiale, senza dimenticare lo Spirito. Tende all’animico senza trascurare il corpo. Insomma colui che osserva l’alto e non perde il contatto con il Mondo. Uno scambio che non si esaurisce, ma piuttosto alimenta. Uno reciprocità che feconda la vita stessa, altrimenti sterile nell’assolutismo di modelli rigidi e isolati. Il tocco sessuale, la sensualità non sono l’atto carnale e ne il piacere edonistico. E nutrimento, attenzione, accorgimento, assimilazione.

Corpo Spirito ed Anima possono dialogare. Il tutto per funzionare deve essere collegato, proprio come un circuito. Come attivazione di una corrente interna, l’illuminazione.


Nessuna cosa, più della luce, richiama la natura del bene.

In primo luogo, perché fra le cose sensibili la luce appare la più pura ed elevata.

In secondo luogo, perché si propaga istantaneamente e largamente, più facilmente di ogni altra cosa.

In terzo luogo, perché si fa incontro alle cose senza recar danno, e tutte le penetra con levità e dolcezza.

In quarto luogo, perché porta con sé un calore vitale, che nutre, genera e muove.

In quinto luogo, perché mentre è presente presso e dentro ogni cosa, da nulla è contaminata, e a nulla si mescola. In modo simile, il bene in sé è al disopra dell'intero ordine delle cose, si diffonde largamente, tutto accarezza e attira a sé.

Non costringe nulla, ha sempre e dovunque come compagno l'amore, quasi un calore dal quale ogni singola cosa viene attratta, e per il quale accoglie volentieri il bene. Per ogni dove è presente nell'intimo di ogni cosa, sebbene non si unisca a nessuna.

Infine: il bene in sé è impossibile a comprendersi ed esprimersi; lo stesso avviene per la luce. Nessun filosofo, infatti, finora l'ha mai definita: dunque, sebbene in nessun luogo vi sia qualcosa di più chiaro, niente sembra più oscuro.

(In che modo la luce del Sole sia simile al bene in sé, ossia a Dio, CAP. II)


venerdì 14 giugno 2013

Il Trigono Nettuno Saturno Giove



Tra qualche giorno esattamente, dal 20 giugno al 15 agosto, il cielo astrologico sarà interessato dal ciclo Giove, Saturno, Nettuno. L'aspetto sarà quello del trigono che coinvolgera l'elemento di acqua. Questo dialogo continuerà in senso intermittente fino al settembre 2014.

Si tratta di un ciclo particolare poiché non mostra, almeno in una porzione di tempo medio/breve, un costante andamento.

La congiunzione dei pianeti, tuttavia, mostra un tempo preciso. E' quello già evidenziato dall’osservazione astrologica e in particolare dallo studio dell'Astrologia avvenire del Mondo di Barbault sui I Cicli del divenire di A. Ruperti.



Essi sono:
Giove Saturno ogni 20 (con una puntualità talmente precisa da interessare tutti gli eventi della storia).


Giove Nettuno ogni 13 anni


Saturno Nettuno ogni 36 anni





Il ciclo in questione, come dicevo, non ha una costante.  Il suo valore a quanto pare, e secondo un iniziale rivelamento storiografico, definisce qualcosa che “apre” e porta comprensione. Si tratta di una manifestazione simbolica “positiva” che porta dialogo, compassione, contestazione ed evidenzia la crisi di determinati sistemi sociali e politici. In questo caso si può leggere come qualcosa di inconsistente che viene a galla (Nettuno il mare, Saturno la struttura, Giove l'espansione).

E' possibile intravederne un senso di comunicazione spirituale, come pure si possono leggere delle importanti spinte sociali, di modifica dell'assetto sociale e psicologico, laddove si intravede la germinazione di un nuovo corso della storia. 
Staremo a vedere cosa ci regalerà.

L'evento, come dicevo non è molto frequente. Per il prossimo Trigono in aspetto ma tecnicamente non chiuso bisognerà aspettare fine 2107 e 2108 (trigono terra/aria); poi sarà la volta di un altro Trigono aperto nel ottobre 2144 per per parte del 2145 fuoco; per assistere al Trigono chiuso nei segni di terra nel marzo 2146 (i dati sono osservati empiricamente con il software astrolog.32, per cui mi scuso per eventuali errori se saranno in tal caso prontamente indicati).

Riporto qui una sintesi dell’incontro di questi tre pianeti per quello che riguarda gli ultimi 2000 anni di storia

1967 gennaio febbraio (trigono di acqua)
Si possono osservare l’enciclica Populororum Progressio espressa da Paolo VI in nome della povertà sociale rispetto al “progresso” industriale. Ma anche la guerra del Sinai (guerra dei sei giorni), la morte di Ernesto Che Guevara, il colpo di stato in Grecia e l’inizio della Contestazione.


1929 gennaio febbraio (trigono fuoco).
Anche qui ci troviamo di fronte ai Patti Lateranensi (il potere temporale e quello spirituale evidentemente tendono a dialogare in questo ciclo). Ma anche la crisi economica di wall street.

1834 giugno agosto (trigono aria)
La storia registra i fallimenti mazziniani, e di Garibaldi e le “spinte”  sociali dei primi moti rivoluzionari.

1796 ottobre.
Il trigono non è chiuso in senso preciso (5 gradi di margine). Gli elementi coinvolti sono aria e acqua

1787 settembre (trigono aria)
Nascita Stati Uniti. 


Da qui in poi ogni uno può effettuare una ricerca personale per affermare o sconfessare l'importanza di questa confiugrazione. I trigoni tecnicamente chiusi sono sottolineati. Gli altri rispecchiano uno scambio che non realizza la chiusura tecnica del trigono vero e proprio



1749 aprile e riprende per il 1750 (trigono acqua)

1656  febbraio aprile, trigono “aperto” intermittente tra segni di terra

1617 inizio 1618 trigono aperto (aria terra)

1570 aprile e 1571 febbraio (trigono aria chiuso)

1477 febbraio marzo, trigono aperto acqua fuoco

1438 aprile maggio, trigono aperto,  fuoco

1392 scambi ma non chiude terra aria

1260 luglio, trigono aperto,  fuoco

1212 dicembre, 1213 luglio, trigono aperto fuoco terra

1080, febbraio, e 1081 trigono chiuso tra aria e acqua

1034 aprile maggio, trigono chiuso acqua

901 autunno e 902 giugno trigono chiuso nella terra.

862 ottobre dicembre trigono aperto, aria

854 ottobre dicembre trigono aperto aria

721 gennaio, trigono fuoco
722 trigono chiuso fuoco fino ad autunno 723

683 trigono aperto terra

676 trigono aperto terra

637 maggio trigono aperto terra aria

637 maggio, terra aria

543 luglio agosto, trigono chiuso acqua.
544 trigono aperto, scambi

505, dicembre trigono chiuso fuoco

496 497 trigono aperto fuoco acqua

458 trigono chiuso terra
459 trigono chiuso terra

337 settembre  trigono chiuso acqua
 
317 trigono aperto acqua

279 maggio trigono chiuso fuoco.
280 trigono chiuso fuoco

241 marzo, novembre trigono chiuso terra

147, luglio, trigono chiuso aria. Si riforma nel 148

100 trigono aria, forte anche nel 101
 
62 ottobre trigono chiuso acqua

32 A.C. trigono chiuso terra.


Ovviamente si tratta di una griglia di riferimento, soggetta a uno studio analitico, che comparata con gli eventi registrati dalle cronache e dalla stessa storiografia permette di convalidare l’importanza o meno di questo grande trigono.