mercoledì 7 marzo 2012

Witney Houston







La cantante era un leone (occupava il centro delle scena, infatti attrice, modella e straordinaria cantante). Con ascendente pesciolino. La struttura di base di questo tema richiama l’importanza della sesta casa leonina che l’avvicina molto alle caratteristiche “nervose” e “analitiche” del segno vergine. Oltretutto l’ascendente pesciolino rimanda alla VII vergine, contigua al segno solare con la presenza di ben tre pianeti: Plutone, Mercurio e Urano (oltre a Vesta con forte valenza Saturnina). 




Quello che chiamo nido solare o grotta platonica, vive in questo leone di VI casa che secondo tradizione spinge verso il lusso, ad occupare una posizione di comando, a ricercare la scena da un punto di vista esclusivo elegante. Il teatro e il cinema sono elementi importanti per questa carta. Ma lo sono anche il sogno, il viaggio, il distacco dal mondo reale per vivere quelle interiore o fantastico con il rischio di smarrire il principio di realtà. In effetti la vita di Whitney non lascia dubbi sul ruolo svolto dal viaggio interiore e dal distacco psichedelico, per quanto tutti gli artisti vivono questa dimensione e per questo non è affatto esclusiva come invece i media vogliono farci credere. Dunque: omicidio o suicidio? O incidente?

Questo vettore (la relazione case/segno) richiama indubbiamente una funzione precisa di questa carta: stare nel piacere estetico e fisico (Venere), e al contempo vivere la situazione condizionante di una ferita o di una malattia, tanto reale quanto interiore indicate dalla valenza della VI casa e della V (schema proposto dall’astrologo Jones).



La casa VI rimanda al segno della vergine che risuona soprattutto nella sua VII luogo di uno stellium complesso e particolare. Urano, Plutone, Mercurio, Vesta: esiste un fermento e una sorta di forza magnetica di questa persona che non lascia sfuggire niente. Si tratta di una intelligenza molto presente e molto attiva che forse non ci è stata mai presentata con questa chiarezza. La cantante, probabilmente ha vissuto periodi di cambiamenti continui, di strane oscillazioni nervosissime, annunciate dalla congiunzione Plutone/Mercurio in questo segno. Partner magnetici, che prendono dal profondo, amori leggeri e adolescenziali, relazioni disinvolte, e cambiamenti proposti dall’Urano confinante. In realtà quest’ultimo pianeta è posto in VI e conferisce un destino legato a questo pianeta con dei cambi repentini di fortuna, salute e lavoro. 




Perché Witney si drogava? Bisognerebbe osservare anche i transiti e confrontarli con i momenti di vita. Tuttavia qui esiste già un primo disegno: l’insoddisfazione personale, e probabilmente intellettiva dovuta alle persone incontrate nella vita intima. La VII casa con questo stellium osserva l’opposizione di Chirone nel segno dei Pesci indicano che sin dalla nascita la cantante porta in se qualcosa che la rende insoddisfatta o cosciente di una mancanza non meglio specificata. Esiste in questo quadro una diagnosi anche interessate: è possibile che sin da piccola la cantante si sia vista diversa dagli altri, rischiando di viversi davvero male questo aspetto. In effetti se esiste una configurazione importante nel suo tema è questa forte opposizione di Chirone a ben tre pianeti.



Osserviamoli: Chirone indica un punto di coscienza che può essere disturbato. E questo avviene proprio nella prima casa, attaccata al proprio io, e vive un forte contrasto con l’integrazione psichica dell parti, e potrebbe far registrare una forte incapacità di perdonare: soprattutto se stessa. Che tipo di rapporto aveva Witney con il dolore? Probabilmente le opposizione citate descrivono una rifiuto di riconoscere dentro di se certi pensieri, e certi talenti. Non solo: è possibile che l’artista, molto sensibile, abbia vissuto una forte dissociazione tra il mondo interiore, e quello esterno fatto di strane immagini e figure più o meno probabili.  E forse, per suo temperamento, non abbia capito di non gradire certe esperienze. Tra l’altro, Chirone è per eccellenza il pianeta che indica una origine psicosomatica del tema, posto nel segno dei pesci, luogo del confine corpo/mente e per alcuni della stessa Anima, indica un forte squilibrio emotivo e una forte sensibilità.
Tradotto: esiste probabilmente nella cantante un desiderio di donare e donarsi, ma secondo delle regole che lei stessa non è riuscita a realizzare. Dunque la sua vita sembra essere costruita con questa carenza molto forte. Quella di voler fare ma di non riuscirci. Come quello di voler aiutare gli altri in una paradossale condizione in cui non riesce nemmeno ad aiutare se stessa. E questo avviene per l’asse descritto che finisce per divenire una sorta di secondo nodo lunare.



 Qualcosa è venuto meno durante l’infanzia, come un abbandono o un rifiuto. E per questo può portare ad una sorta di conflitto con le regole e l’autorità (Plutone) che potrebbe essere rappresentata anche con comportamenti distruttivi; o una forte resistenza al cambiamento (Urano) o un contrasto interno per una sorta di limite, per altro autoindotto, intellettuale e comunicativo (Mercurio). L’opposizione a Pallade confonde gli obiettivi e ferisce l’iniziativa dell’artista nel settore relazionale e societario. Come pure evidenzia una possibile difficoltà di integrare una relazione matura con una delle due polarità sessuali da divenire, sul piano pratico, difficoltà di rapporto con gli altri.
 
Fuori c’è un turbine di cose cha la persona potrebbe davvero rifiutare. E per un pesci ascendente, forse è meglio starsene sopra le nuvole. Tuttavia la forte passionalità leonina del segno porta ad uscire allo scoperto e stare con impegno e devozione nel mondo della professione. La venere congiunta al sole indica quasi chiaramente l’importanza di vivere il mondo della creatività e delle attrazioni in modo esemplare. Il mondo dell’estetica, dell’arte quindi sono assolutamente favorite.



Il suo ascendente, poi, rimanda alla XII come funzione simbolica che ospita nel segno acquariana, Saturno in opposizione la sole. Ecco un secondo punto di riflessione. L’io e il movimento della persona vive Saturno Contro, e questo avviene in più campi: professionale; psicologico; medico. La libertà e il movimento del palco è bloccato da Saturno, per altro retrogrado. Si tratta di una condizione complessa tra la ribellione e l’autorità (già indicata in un altro settore) risentimento e problemi di stima. Saturno blocca e influisce proprio nel settore del nido. Dunque elemento importantissimo di questa carta (l’antica tradizione astrologica definisce questo aspetto in modo molto negativo con condizioni limitanti e mortali per la stessa figura del padre).

L’ombra saturnina, poi, in questa XII, nella casa tradizionale della restrizione materiale, delle difficoltà può descrivere una predisposizione genetica fisiologica al blocco della circolazione del sangue e del sistema elettrico biochimico. Stiamo nell’asse della circolazione del cuore per cui una coinvolgimento di questo sistema può essere possibilissimo. Come pure indica un forte condizionamento di persone più grandi e anziane; ed infine la possibilità di non vivere in modo libero e sincero l’amicizia. Tradotto potrebbe indicare una sorta di solitudine che per chi vive sul palco non è certo incoraggiante. L’ombra, poi, da un punto di vista psicanalitico, in questa XII casa richiede di prendere coscienza concreta e razionale del servizio che una persona può fare nei confronti dell’altro, della comunità di chi veramente cerca aiuto. Questo da un punto di vista psicologico può essere un limite che in un soggetto complesso potrebbe divenire anche colpa: non ci riesco e non posso farcela, non sono all’altezza. Certo che questa ombra chiede invece di agire in questa direzione di realizzare un aiuto reale, concreto, energico nei confronti di chi cerca questo contributo. Detto altrimenti, non sembra essere favorito lo spirito di sacrificio e di collaborazione, elemento probabilmente psicologico su cui la persona con questo tema avrebbe dovuto fare un lavoro importante, ammesso che non l’abbia fatto.


Da questi due piani di lettura, quindi, si comprende che esiste un disagio importante che la droga permette di allentare. La solitudine, il mancato adattamento, la fuga dalla realtà descritta dall’ascendente.
 
Nettuno, dispositore moderno dell’ascendente è congiunto in Lilith nell’VIII casa dello scorpione. Questo potrebbe essere indice di alcune problematiche propriamente sessuali e di libido. Tanto più che esiste un fortissimo quadrato con Venere/Sole nella sua VI solare da spingere l’interpretazione verso un disagio psicofisico con la propria identità femminile e con le esperienze sessuali e corporee. Si tratta di un fatto di cui bisogna tenere conto.

Il dispositore antico, Giove, si trova retrogrado congiunto alla luna con una opposizione a Vesta. Potrebbe indicare una effettiva difficoltà della cantante a realizzare una relazione stabile. La sua affilatissima settima casa racconta davvero di tutto e di più. In oltre questa opposizione con Vesta potrebbe generare una chiusura della reale identità psicologica della cantante, la quale da questo tema sembra essere descritta con un certo timore. Chissà! Forse per molto tempo, la cantante si è tenuta tutto dentro (alcune ultime notizie conferebbero, da parte di sua cognata, l’omosessualità della cantante che potrebbe coincidere con alcuni punti del tema natale, nella relazione delle polarità. Ovviamente sarebbe necessario fare una analisi precisa su questo piano, per vedere se la sua identità sessuale sia stata vissuta in modo “naturale” o percepita come qualcosa da allontanare).



 L’ora del decesso è stato fissato nella mattina dell’11 febbraio, anche se alcune fonti giornalistiche reperibili nella rete, sostengono che è assai possibile che il decesso sia avvenuto la sera precedente, ovvero la notte del 10 febbraio. Chi può dirlo? Per questo una lettura dei transiti diventa complessa, poiché è difficile risalire al momento esatto della sua morte.

Tenendo presente la mattina (ore 10.00 circa) si può osservare una quadratura tra il punto di VII casa con Plutone/Mercurio e Urano e i nodi di transito che posti sull’asse Gemelli/Sagittario nella casa III/IX potrebbero indicare un possibile blocco respiratorio che ha successivamente bloccato il corpo. Se questo sia avvenuto per un avvelenamento da farmaci, però, il tema non sembra confermarlo.

Un secondo quadrato tra Marte radix con Luna di transito e Plutone transit in capricorno sembra evidenziare un’infiammazione dei reni e surreni con probabilità di stress psicosomatico molto forte, dove i liquidi possono essere esposti da una coagulazione per via di Plutone in Capricorno. Qualcosa, tuttavia, riferisce del sangue e di un suo avvelenamento, ma questo non sembra essere sostanza da psicofarmaci o da droghe, quanto da vero e proprio veleno (Plutone ha spesso questa valenza di avvelenamento/abuso in una lettura medica).

Il tema non presenta opposizioni significative e importanti. mentre realizza un trigono interessante tra Urano radix e Giove/Lilith in seconda, alludendo ad una possibilità di contatto con del denaro di strana provenienza. Non saprei indicare meglio, ma sembrerebbe che la cantante dovesse prendere o consegnare denaro in una condizione poco chiara a qualcuno dei suoi stretti conoscenti (Giove/Lilith in II) il cui fine è assolutamente poco chiaro.

Un’attivazione è quella di Sole transito su Saturno Radix, che segna in modo assolutamente pesante la fine di qualcosa. La vitalità del sole e di mercurio sono congiunti al forte Saturno retrogrado, posizionato nella XII casa. Questa casa può assurgere il significato di malattia e restrizione, predisposizione già scritta in questa carta, come osservato in precedenza.


 Un ultimo elemento di osservazione è quello di Chirone transit in opposizione al punto di VII casa, lasciando intendere con la sua esatta opposizione con Urano radix, non solo cattive compagnie, diciamo, ma sopratutto una attenzione alla pressione sanguigna con riferimento alla zona addominale e intestinale, marcando un possibile evento patologico.  L'opposizione della carta dell'11 febbraio tra Luna e Urano/Venere potenziano le strane frequentazioni della cantante nel momento della sua morte. Più probabilmente una sua amica, o compangna (se teniamo conto della Luna e di Venere), che non sembra dimostrare una chiarissima intenzione benevola nei confronti della cantante (l'asse I-VII lo evidenzia secondo la tradizione dell'asse relazionale). Dunque, una domanda importantissima emerge dai transiti: chi è questa amica/compangna della cantante? Che rapporto c'era tra Witney e questa presunta figura? La sua influenza non sembra essere molto incoraggiante nel tema dell'artista. Per quale motivo?
Attendiamo con un senso di giustizia le novità sul caso, per onorare una delle voci più belle della musica pop.
Ciao Witney.


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