lunedì 11 febbraio 2013

Astrologia impossibile: gli astrologi!



Prendo spunto da un blog in lingua inglese, una descrizione ironica e molto verosimile sulle astrologie e i presunti astrologi. Buon divertimento.

L’astrologo The Secret
Il primo tipo da evitare è quello in stile The Secret. Bussa e ti sarà dato; desidera e troverai; ama te stesso come il tuo prossimo. Si tratta del notissimo e ormai inflazionato principio di attrazione proposto in tutte le salse dall’omonimo filone new age. Ma anche Greg Braden, Joe Dispenza, Roy Martina e molti altri descrivono il valore di questa pratica.


Nello specifico l’astrologo dell’attrazione non fa che affermare che tutto si può modificare, niente è per sempre, e così via. Per cui si possono disattivare gli aspetti negativi del tema natale. Niente di male, assolutamente. E nessuna polemica. Ma se risolvere tutto in un atto mentale, allora perché la specie umana continua a utilizzare la psicoanalisi, le terapie psichiche per uscire dal proprio labirinto? Si tratta di esseri umani di serie B? A voi la riflessione.
E in fondo lo stesso astrologo, da un punto di vista intellettuale, ricorda che la prassi e il pensiero dell’individuo richiede tempo. La presa di coscienza è un lavoro energetico faticoso e richiede una certa dedizione e un certo sacrificio. E non tutta l'esistenza si realizza con il semplice atto di "visualizzazione". Staremo tutti con la Ferrari, in giro!
Tutta la realtà parte dall’interno della persona. E nella sua capacità di comprendere la trasformazioni psichice e i fantasmi che abitano il mondo degli "inferi". Gli oggetti e le cose, proiezioni interne, sono il riflesso di una struttura psichica organizzata e complessa. In primo luogo interiore. Questi astrologi, dunque, semplificano: dicono che si può "attirare" tutto quello che uno vuole, soltanto pensandoci molto.  Il problema è che se uno desidera senza conoscersi molto, si prende anche molte gatte da pelare! 
 Diffidate. Credere per provare. O provare per credere. E a voi l’ardua esperienza.




L’astrologo Vedico
Si tratta quasi sempre di persone che dall’astrologia occidentale, sono passate al grande quadrato indiano. E questo fa molto figo! Dimenticando forse che esiste una relazione più che diretta tra l’astrologia medievale e la stessa astrologia indù; senza dimenticare che la dottrina del contrappasso dantesco, parte proprio dal concetto di Karma e Darma.



Ma la cosa degna di nota è il cambio di nome. Da Antonio Antani, il presunto astrologo è divenuto Sri Swami Tony Patchouli come se questa nuove visione dell’esistenza, al cambio del nome, insieme possa conferire sacralità alla loro elaborazione siderale del destino. E seppur vero che i nomi e le parole hanno un anima, non basta, tuttavia, cambiare identità per proferire parole benedette dal Gange!
Pericolosissimo: appena i malefici (marte e saturno) si avvicinano alla luna, ti chiede di recitare il mantra Marte, per almeno 1000 volte e avvicinare il potere di Giove-Guru. E se funziona, tutto deve essere fissato sulla gemma preziosa da evocare nelle situazioni critiche. Possibilmente di giovedì, nell'ora consacrata al Guru e l'abito rigorosamente arancione. Il candidato reciterà Mudra ed effettuerà posizioni Yoga!
Aspetto positivo: l'esercizio Yoga fa davvero molto bene al corpo!
Per tutto il resto, conoscerai se sei tamasico, rajasico o sattvico! Stendiamo un Rudra pietoso!


L’astrologo tradizionale
Proprio come coloro che sono passati all’astrologia vedica, questi hanno trovato la fonte di tutte le certezze negli antichi trattati di Tolomeo, di Raimondo Lullo e Cardano. Dalla complessità dell’antica tecnica, dall’ascensione retta del loro Hyleg Almutemico, iniziano a muovere distanze orarie e meridiani al parallelo come se fossero formule occulte da mettere all’indice. Di fatto osservano il cielo secondo una tradizione scientifica che trova una forte compenetrazione con l’astronomia antica. Del resto Copernico, Galileo Galilei, Newton, udite udite erano anche astrologi!



Le tecniche proposte sono assolutamente degne di considerazione e altamente riscontrabili nella pratica quotidiana della vita. Direzioni e progressioni, Sizigie e antiscie sono il pane dell’astrologo antico. Unico problema: di che stiamo parlando?
Avvicinare il comune mortale a questo linguaggio è tanto arduo quanto faticoso. E per questo finiscono per rappresentare una sorta gruppo isolato e molto “esoterico” da essere visto con un certo timore! Guai a chi parlerà di Chirone e gli Asteroidi! Potrebbe essere vittima di una fattura astrale degna di Paracelso e tutti i malefici! 

L’astrologo modernissimo
Altrettanto astruso e poco concludente è l’astrologo super moderno, con computer e stampante portatile, il quale evidenzia che esiste un importante stellium sulla quinta casa. Ma con 120 corpi celesti transuraniani, asteroidi, quattro lune nere, Nibiru, Zeus ed Admeto, è praticamente inevitabile non avere uno stellium in ogni punto della carta. Nuovi pianeti, nuovi punti e nuovi punti medi, sottoparti arabe, e puntatori vettoriali. Una geometria astrale impressionante. E per altro molto chiusa in una casta particolarmente elitaria e misteriosa.

Domanda: ma di che stiamo parlando? Visto che la maggior parte di questi pianeti sono ipotetici, e che lo stesso circolo astrologico tiene segreto e sotto chiave, cosa devo capire? Loro o la mia carta? L’unica certezza e che continuerete a non capire niente di voi stessi, mentre vi allontanerete con molta rapidità da l’astrologia tutta!


L’astrologo karmico
Unico scopo: sapere dove hai i nodi? Ovvero chi sei stato nella vita precedente. E dopo aver confermato che sei stata una regina Hittita o Napoleone stesso, vai con l’espiazione del karma perché hai fatto solo del male e devi adesso scontare. Inizia una fase di copresenza tra presente passato e futuro con il rischio di dimenticare completamente la vita attuale per andare a ricercare il proprio capo spirituale.
Naturalmente tua madre, in un'altra vita è stata tua figlia. E tuo fratello, era tuo nonno con cui hai avuto una contesa di mucche e galline e che oggi puoi perdonare! L’unico risultato è quello di perdere completamente di vista il presente, forse l’unico vero motivo per cui ad un certo punto avevi pensato di consultare un astrologo. Il vero contrappasso è il bisogno di ricorrere, ancora una volta, a chi te ne parla!


L’astrologo acquariano
Forse è il peggio di tutti! Siamo buoni e andiamo verso la civiltà galattica, e vivremo tutti quanti con animali, spiriti e alieni fraternamente. Ora la prassi sociologica, e le basi scientifiche della convivenza confermano che questi astrologi sono quelli che hanno rinchiuso i propri genitori allo ospizio, andando poi ad aiutare i bambini poveri in nei paesi del Terzo Mondo. Gente strana! Gente pericolosa! 
 Ma cosa importa: la pace prima o poi arriverà per tutta la galassia. E ad essere sinceri arriverà anche per “un uomo e una donna, una donna un uomo” come citava il personaggio di Ruggero, Hyppie recitato da Carlo Verdone!
Ma andiamo avanti. Tra poco l’allineamento con la via Lattea alla costellazione del Sagittario sincronizzerà tutte le pineali umane, che attivate da Nettuno permetteranno a tutto il mondo di parlare telepaticamente e fare viaggi astrali! E la società senza classi e senza denaro sarà finalmente realizzata!

Alla fine della consulenza vi chiederanno una parcella salata, manco fossero il primario dell’endocrinologia neuropsichiatrica! Tutto quello che c’è da fare è aspettare il suono galattico. E la consulenza è praticamente inutile!


L'astrologo finanziario
È quello che si rifà allo studio dei ritmi cosmici, delle macchie solare, dei ritorni planetari e attraverso le teorie di W.D. Gann, cerca di trovare un linguaggio nel tempo geometrico. Si può studiare, capire e investire tanti soldi. Ma come quei maghi che danno i numeri a lotto, il genio in questione suggerisce strategie per i soldi di altri! E il ciclo dei ritmi può sconfinare sulla legge dell’Ottava, sull’Enneagramma e tutto un miscuglio esoterico e gnostico da creare non poca confusione nel consultante. Unico risultato  sarà avrà lasciato un pagamento che promette di essere triplicato se effettuato sul bonifico dell’astrologo.

Se scegliete un astrologo finanziario l’unica cosa da non fare è pagare uno che vi dice come guadagnare! Dunque una occasione in più per avere le idee chiare riguardo a quello che la persona cerca davvero.


L’astropsicologo
Si tratta di un modello che cerca di leggere gli eventi della vita attraverso i fatti dell’infanzia, i traumi della pubertà, gli amori dell’adolescenza, per arrivare alle costellazioni parentali. Qui è iniziato tutto! Ecco perché ti odi!
Marte in prima casa congiunto al nodo che indica che molta rabbia rimane dentro. Il quadrato alla luna indica l’onnipresente conflitto/amore con la madre. Ed ogni passo della lettura ci sta mamma, papà. zia, sorella, nonno, e tutte le costellazioni di Giove, con i Dei e tutti gli Annunaki, ovviamente tutti innamorati di un figura che però rifiutano! Ricordi, sogni, passato, sono le costanti di questa astrologia al tal punto che a fine incontro richiederebbe un ulteriore consulto, questa volta, psicologico.
Ma non basta! Esiste una forte tendenza ad evidenziare i problemi e conflitti, senza una alternativa reale e positiva in tutto il tema! È troppo faticoso. E alla peggio, inutile! Poiché l’unico risultato per quanto veritiero o verosimile, è quello di sentirsi uno straccio! Sommerso dai complessi e dai disturbi planetari che sono tutti dentro di te! Mamma mia… appunto!

La transpersonale
Te la raccomando! Quale raggio percorre il tuo cuore? Il compito in questa vita è la missione che ti è stata assegnata dai creatori. Insomma si tratta di una astrologia molto sopra le stelle, tratta dai testi di Alice Bailey, una sorta di Blavatsky americana, che mescola Antroposofia, Teosofia e molto altro, ovviamente tutto elaborato sotto una inquietante scrittura automatica, che la stessa autrice sottolinea più volte. Lo scopo: la tua vita ha lo scopo che il creato ti ha assegnato! Scusate, ma scappo in bagno!


Ogni raggio è un chakra e ogni chakra è un postulato sempre più astruso da incarnare alla propria esistenza, e ogni postulato è un pianeta con nuove dignità. E alla fine Vulcano, non quello di Star Trek e ne quello dell’astrologia Transuraniana, sarete voi. Potreste esplodere perché potreste comprendere che state parlando di niente!  Questa astrologia, con i suoi astrologi dal foulard blu turchese, è davvero la più lontana a conoscere se stessi! E pensare che per capirla ho comprato un po’ di volumi che potrebbero divenire utili all'energia del primo raggio, quello di Vulcano!  Nel senso che ce li butterei dentro! 


L’astrologo dell'armonica
Appena lo incontri vedi che ti guarda strano. Di fatto sta cercando di capire quale relazione esiste tra la casa ascendente e quella solare per avviare un calcolo mentale delle case derivate e applicare l’armonica giusta al tuo tema. E tutto questo a mente, con un solo sguardo! Di fatto tu non sai ancora niente per cui questa è già una garanzia alla tua incolumità.


Ma quando vedi che apre i suoi schemi colorati e i mostra una serie di grafici che sembrano exitpol elettorali, inizi a temere il peggio. Con la sola differenza che non esiste un elettorato e ne un eletto. Tutti quei numeri starebbero dentro di te ad indicare la musica predominante nel tuo corpo! L’armonica dominante e la numero 18, ma per il matrimonio pare la 37.  Per tutto il resto, punta sul rosso! Ecco, quando capisci questo, capisci pure che era meglio starsene a casa a vedere la trilogia di Matrix! Anche in questo caso, l’incontro potrebbe divenire una fatto di cifre!


L’astrologo ostentativo
Non si tratta di una tecnica. E già da questo si capisce di cosa stiamo parlando. Si tratta dell’astrologo che ascolta soltanto se stesso, e insiste per affermare il suo pensiero. A tutti i costi vuole guadagnare visibilità. Nel web, alla radio, sui media tutti. Attraverso i suoi studi, e la sua provata precisione, vuole rafforzare attraverso o caso analizzati i suoi costrutti e dimostrare alla folla astante, la sua ineccepibile capacità. Ed ecco le rivoluzioni, le direzioni, tutte provate con clienti e personaggi  soddisfatti e rimborsati.

Il punto è: perché? Non c’e niente di male, pero intanto un pensierino sull’intenzione inconscia e la preparazione spirituale di questo me lo farei. Spesso è un blogger agguerrito, testardo e se pur preparato, nella sua ostinazione vuole guadagnare più consenso possibile quasi fosse una questione vitale. La sua immagine prevale sulle questione del consultante e per questo, in ogni lettura, emerge l’astrologo protagonista; e il consultante come spalla!

Astrologo da Tv
Infine l’astrologo da Tv. Scrive libri e conduce trasmissioni radiofoniche solo realizzando, almeno ufficialmente, l’astrologia dei segni secondo la tecnica delle decadi. Per cui Branko, Fox e compagnia bella, scrivono libri, articoli su una mera struttura semantica, lontana anni luce dalla vera astrologia. Tutti i segni dello Scorpione, terza decade avranno tutti per forza quel destino! Ma dai! E la cosa più inquietante è la gente che come grege segue l'anatema: quest'anno è l'anno del mio segno!
Siamo evidentemente molto lontano dallo studio intimo della carta natale, la quale è composta un po’ da tutte queste astrologie qui descritte e che dovrebbe a mio parere tenere presente la dimensione interiore della psiche, cosicché ogni uno possa avere più strumenti di comprensione riguardo a se stesso. Poiche credo se mai esista uno scopo in tutto questo, lo si può rintracciare nella presa di coscienza dell nostra condizione. Oltre Regulus, Antares e il Primo Mobile!

L'Astrologo Human Design
Esiste poi una tecnica che non è una vera e propria astrologia, e che riunisce in se molte tradizioni esoteriche: si chiamano Human Design e pretendono di comprendre i segreti del corpo fisico attraverso l'incastro di Chakra, Cabala, I Ching, Astrologia, Agopuntura, Chi, Prana,  per delineare la struttura fisiologica e psicologica della persona. Secondo questo gruppo, esistono tre modelli umani: proiettore, manifestatore, riflettore. Se ti conosci, dicono, sai cosa vuoi! E aggiungerei, dimmi chi sei e ti dirò quanto paghi!

La strana classificazione umana sempre può spaventare. E la poltiglia esoterica rimane per ora un vero proprio mistero, che stranamente nessuno analizza in modo esaustivo e critico. La loro osservazione parte dal confronto della carta natale degli 88 giorni precedenti il giorno della nascita e lo stesso tema. Alcuni punti sono attivati da questo circuito. Altri totalmente spenti. Ed è questa energia a realizzare un modello psicosomatico che delinea l'identità della persona. Il suo fondadore, avrebbe ricevuto istruizioni telepatiche su come organizzare tutte queste discipline! Un po come Aleister Crowley con le sue entità! E la cosa non mi fa stare molto tranquillo!
Ma una certezza c'è fare corsi, guadagnare livelli e pagare. E si ha l'impressione, nella loro chiusura, che se la cantino e se la suonino!




sabato 12 gennaio 2013

Mariangela Melato





"Bisogna diffidare di due categorie di persone: quelle che non hanno personalità, e quelle che ne hanno più di una". (Mariangela Melato)



Vincitrice di 9 David di Donatello e di 6 nastri d'argento per le sue interpretazioni. Mariangela Melato, l’attrice per eccellenza, versatile, cantante, ballerina, artista, studiosa delle arti figurative (siamo nella cuspide giusta) era una vergine ascendente vergine. Ma quasi negli ultimi gradi del segno, con un importante confine nel segno della bilancia dove tra l’altro troviamo Nettuno, signore della sua VII.

Mercurio, signore del tema, è in seconda casa bilancina e questo elemento offre un’importantissima chiave di lettura. Ovvero la bella e brava Mariangela nasce evidentemente per fare arte, per essere artista, e farne appunto una professione, la seconda casa. Venere, signora della seconda bilancina, posta nello scorpione di III, offre un importante contributo magnetico nelle relazioni quotidiane, e in questo settore fornisce anche un elemento di “ricchezza” umana e genetica, oltre che economica, legata propriamente all’arte. Dunque solo da questa lettura siamo in un contesto artistico apprezzabilissimo.

Il riferimento della seconda casa, ci permette di osservare molto velocemente la posizione del toro (importante anche per la venere scorpionica) che posto sulla IX casa offre un’importante apertura al mondo, ma in modo molto pratico. E la vergine, in quanto a mestiere e praticità ne sa davvero molto. In oltre questo toro risuona, come dicevo, la vita pratica, di piaceri fisici e gustativi, e non fa perdere il soggetto in chiacchiere e pensieri troppo celebrali. Diciamo allora che la vita se la godeva eccome, per quello che possiamo dire. E non che sia mancato l’intuito. Una delle frasi più celebri: “Bisogna diffidare di due categorie di persone: quelle che non hanno personalità, e quelle che ne hanno più di una”.

Lilith, nel segno del Toro, poi, indica una vita particolarmente potente a livello di libido e porta ad un desiderio di esplorazione della radice più profonda dell’inconscio. La configurazione permette di evidenziare il tema di una donna intelligente, diretta, sensuale, pratica, divertente. Con un accento sull’arte dell’improvvisazione assolutamente degna della recitazione che ha condotto! Non c’è che dire!



Ma andiamo con ordine.

La cosignificanza segno ascendente rimanda all’ariete, posto in VIII casa con un marte domiciliato piuttosto forte. E qui troviamo una primissima ombra dell’artista. Poiché questo Marte si oppone vigorosamente al Mercurio, signore del tema. Possiamo vedere in questa opposizione qualcosa di molto forte che non si ferma soltanto ad alcuni dati generici. Si tratta di un tema che potrebbe spingere il soggetto ad una certa crudeltà, cattiveria, civetteria che spesso caratterizzano lo spettegolezzo del segno. Ma la persona potrebbe aver vissuto dei problemi di inibizione o più direttamente questo asse, bilancia/ariete rimanda ad una certa chiusura al mondo delle relazioni, nonostante la straordinaria disinvoltura sociale e mondana che l’attrice incarnava (asse dello stress per eccellenza potrebbe incentivare il temperamento nervoso e analitico della vergine e no di meno quello perfezionista estetico-formale della bilancia).
Detto più semplicemente è possibile che la persona abbia assunto un atteggiamento molto spesso immediato diretto che alla peggio è finito per assumere una reazione nervosa e impulsiva. Alcune scelte potrebbero essere state dettate dall’impulso, dall’istinto, e per questo divenute premature, compromettendo beni materiali o rapporti intimi (asse II-VIII).


 Il lato affettivo, Marte, il partner interiore, per usare un’espressione cara a Liz Green, viene vissuto con delle resistenze di carattere assolutamente mentale e dove non esente un certo grado di critica intellettuale e una dose di “nervosismo”. In effetti, i ruoli da lei incarnati ci permettono, quasi per una sincronicità drammaturgica, di trovare alcune linee guida dei suoi personaggi. L’attrice debutta con L’Orlando Furioso di Ronconi (1968), trama in cui il Potere, quello geopolitico e quello amoroso, si intrecciano in modo esemplare e incarnano a dovere le funzioni Plutoniche (la cosignificanza della VIII è forte). Ma anche la seduzione e il corteggiamento, il tradimento in Mimi Metallurgico (1972) nel personaggio di Fiore, amante e compagna di Ludovico Massa (Gian Maria Volonté) nella Classe Operaria va in Paradiso (1971), o prostituta nel Prete Sposato (1971) o ancora trasgressiva e nascosta del personaggio dell'amante di Moro alias Volonté, in Todo Modo (1976) sempre del genio di Elio Petri. E ancora il problema dell’infertilità nel film Lo chiameremo Andrea, o la ragazza madre nel film di Pietrangeli, o il ruolo di Giovanna Abbastanzi nel La poliziotta, o lo snobismo altolocato nell’oramai cult Travolti da un insolito destino. Particolarmente significativo è il ruolo di Cinzia Razzi nei Panni Sporchi di Monicelli, dove gli intrighi familiari e le dinamiche annesse possono essere simbolo di una situazione interiore molto precisa (l’asse V/XI opposizione vertex/plutone). E alla fine ha incarnato per molto tempo Medea, ancora il femminile ferito che ferisce e uccide! Medea abbandonata da Giasone, uccide i suoi figli! Quel Marte in VIII, stigmatizza davvero molto questo processo simbolico.


L’opposizione per altro risuona anche per via dell’asse I-VII dove si registra la presenza dei nodi che pongono una delle problematiche psichiche (e karmiche) proprio nel mondo delle relazioni.

Qualcosa dentro di lei è stato trattenuto per molto tempo, con un Nodo Nord eclissato dal sole e con Nettuno, che pure si riflette per quasi opposizione in questa settima pesciolina. Si può dire che molto spesso l’attrice ha sentito sulla sua vita un forte peso di sopportazione delle cose, trasformando con un’importante apertura spirituale o filosofica tutta quello che gli stava dentro.

Infatti, si tratta della seconda opposizione importante del tema, sempre sull’asse relazionale che la pone evidentemente sulla distanza rispetto alla relazione intima e coniugale. È una caratteristica di chi ha i nodi posti in questo settore della carta.


Il nodo sud, in VII, subisce il fascino ma anche fantasie particolari, altissime, a volte esagerate, a volte medianiche di quel Nettuno e del Nodo Nord. E se da una parte la persona potrebbe aver sentito l’empatia per le cose del mondo e dell’universo, dall’altra è possibile che abbia creato nella sua prima parte della sua vita un mondo personale assolutamente fantastico e utopico. Dato ovviamente da confermare.
Ma non si tratta di una dissociazione, poiché il Sole congiunto si fa portatore del principio di realtà. In oltre questa configurazione porta un interesse particolare per le cose religiose, per la filosofia e per la medianità, forse un talento che la stessa attrice non ha coltivato o più semplicemente non ha reso pubblico. Alla peggio, nel caso di una prevalenza dell’ombra del nodo nord, l’artista potrebbe aver vissuto degli stati psicotici se pur lievi. O semplicemente ha trovato consolazione nelle fughe alternative che ben si rappresentano con un allineamento con Nettuno/Nodo Nord (ovvero piaceri, droghe, paradisi artificiali). Sia chiaro: non si sta dichiarando un elemento morale, quanto evidenziando la predisposizione psicologica personalissima di questa carta.

Il Sole opposto al nodo sud, rimanda in oltre ad una relazione non cristallina con il maschile paterno, e Nettuno conferma l’ipotesi psicologica che richiede un lavoro molto attento sui contenuti anche “medianici”.

In oltre si stabilisce un quadro clinico medico importante come vedremo in seguito.

Un’ulteriore opposizione tra Plutone (risuona forte il Marte in Ariete di VIII) e il Vertex (atteggiamento psicologico della persona secondo Baldini) evidenzia il quadro psicologico della persona. Il tutto avviene nell’asse V/XI che secondo le mie osservazioni portano sempre ad una situazione complessa nell’essere figli dei propri genitori, e nella gestione dei figli come genitori. La Melato pare non abbia avuto figli. E più certo che questo quadro rimandi ad una ferita con il paterno sul piano dell’autorità o qualcosa del genere, anche per la forte spinta che l’asse cancro/capricorno imprime come rappresentazione della relazione genitoriale.
Il vertex nella quinta casa, nel segno acquario (un altro curioso "rivolto" di questa carta) potrebbe aver portato ad un “disturbo paranoide” (metodo evidenziato da Baldini) che con una opposizione Plutonica potrebbe aver assorbito molta energia nella vita psichica della persona. Diffidenza, sospettosità con una paura di essere traditi. E in questa configurazione Plutone, la libido, ma anche la spinta ad esprimere quello che sentiamo, finisce per avere un duello difficile con questa fantasia personale. Anche in questo caso è necessario fare uno studio preciso del suo percorso esistenziale, per cui mi limito a dichiarazioni per ora assolutamente simboliche offerte dalla carta.
Il riferimento a questo schema, rimanda per forza di cose a Venere, nello scorpione, e a Marte in ariete, una linea importante anche per le corrispondenza emotiva del terzo chakra (secondo lo schema proposto da Maddaloni e altri illustri studiosi) descrivendo sul piano astrologico una difficoltà di incontrare la relazione affettiva in senso risolto; e sul piano dei chakra, rimanda ad un senso del territorio che ha reso difficile alcune situazioni di vita pratica. Il vertex, qui, descrive un forte desiderio di trovare la persona importante che sappia riconoscere il valore che la partner porta, e forse (la V casa qui è importante anche per il rimando al Leone di XI) di essere al centro delle attenzioni del partner.

La carta descrive che esiste una sorta di resistenza, probabilmente per un vissuto psicologico genitoriale o in qualche fantasia che per ora non ritraccio. È possibile che in situazioni estreme, quel Plutone, abbia fatto permesso la comprensione di molte cose che riguardano l’inconscio. Quindi una configurazione che se ben canalizzata permette un’importante evoluzione psicologica della persona.

Non solo: è possibile che la Melato abbia davvero fatto un percorso psicoanalitico dove essa stessa sia riuscita ad eliminare le “scorie” psichiche (ancora quel plutone di XI) e ad un riordino dell’anarchia che probabilmente ha caratterizzato una parte della vita interiore (appunto l'opposizione Plutone-Vertex). Il problema potrebbe essere stato quello dell’autodisciplina.
Tuttavia la giovane Melato, studentessa di Arte, commessa per pagarsi i suoi studi di recitazione, ha di certo incarnato sin da subito un atteggiamento responsabile e diretto agli scopi, elemento che come ho già evidenziato certo non manca a questa carta. Diretta, intuitiva, agilissima!

Per l'aspetto Vertex/Plutone, la letteratura indica due tipi di personalità: quella spirituale ed emancipata, capace di un importantissimo lavoro su di se (e la recitazione diciamo che già lo è); e l'altra che vive il livello complesso e dispendioso delle energie più istintive, chiuse in un circolo vizioso con il timore di essere tradito, derubato o plagiato (elemento plutoniano).

L’intuito e il genio non sono certo mancate all’artista e questo elemento è rafforzato dalla carta. Esiste un importante potere che parte dal principio di realtà, la concretezza della vergine, e con questo Plutone opposto alla Vertex anche le stesse “incazzature” non si sono certe fatte attendere al momento richiesto.

Il vertex acquariano, poi, indica indipendenza, creatività, posizione importante per l’atteggiamento istrionico, teatralizzante (l’acquario da sempre porta musica, arte e comicità) e rende la persona assolutamente versatile. Un modo evidentemente di superare l’ottenebrante Plutone o quello che in questa carta può rappresentare. La cooperazione e la relazione amichevole può essere stata un ottimo antidoto a certe chiusure o a certe competizioni interiori.



Venere è il vettore di carico dell’opposizione Vertex/Plutone, incarnando anche come pianeta significativo di questo tema, non poche problematiche di carattere affettivo coniugale e confermando il desiderio di creare un lavoro/ambiente più consono alla propria indole, rispetto al clima di origine.
L’istinto forte, venere scorpionica, deve fare i conti con la condizione familiare, gli attriti emotivi, il tipo di educazione, evidentemente. La Venere scorpionica è invece all’avanguardia, indipendente, mobilissima, quella “strana” di casa!
E forse il progetto ha vissuto non poche contraddizioni nel tentativo di modificare alcune convinzioni personali. E a portato la giovanissima Mariangela a vivere situazioni non proprio chiare, qualche zona grigia, e un buon grado di opportunismo, qualità della vergine/mercurio. Il desiderio di riformare un nuovo mondo personale è stato così forte, evidentemente, da divenire più vero del vero!

Un importante incontro è la quasi congiunzione tra Saturno e Urano (ciclo di 14 anni) che posto sulla cuspide Toro/Gemelli sulla cuspide della IX/X casa porta un ulteriore talento: senso pratico, convenienza e cambiamento di percorsi istantanei, senza troppe chiacchiere. Forse uno dei segreti dello stare al mondo. E uno dei suoi talenti personali. L'improvvisazione immediata, l'intuito subito pronto a nuove possibilità.

Qui gli attaccamenti alla vita paiono superati e assolutamente liberi. Ed è il caso di dire che esiste una Mariangela esterna, sociale, libera, molto competente e capace, e una Mariangela molto complessa all’interno, che deve affrontare un percorso più oscuro. Un’ ulteriore capacità pare essere stata quella di tenere distinte le due figure da un punto di vista strategico, nell’arte del saper vivere!

La vicinanza di Lilith, tuttavia, in IX casa potrebbe aver oscurato gli obiettivi e questa praticità. In quella posizione è come esistesse una ombra molto profonda che condiziona la vita pratica del soggetto e che esista una sorta di doppio peso in ogni cosa che la persona compie.
Lilith contiene il rimosso, il profondo e anche quella parte di libido non accettata. Come valenza sessuale, quindi potrebbe indicare qui una sorta di freddezza/disinvoltura per l’argomento sessuale e per la stessa pratica. Anche, qui, come in altri parti del tema, emerge un lieve conflitto di identità e di integrazione della sessualità. Ma non per una sorta di trauma quanto di desiderio di sublimazione del sentimento affettivo e della stessa pulsione che spinge gli esseri umani ad accoppiarsi! Il suo personaggio in molti film racconta proprio questo! Le resistenze, la seduzione, l’abbandono.
Ovviamente, la parola a chi ha conosciuto da vicino la grande attrice!

Poi Lilith nel toro, nella sua valenza sessuale, non può che essere indicatore del desiderio sensibile, e per la ricerca di amori e sensazioni, di sperimentazione che possono essere un indice di un atteggiamento disinvolto, ma che nel profondo potrebbero descrivere un condizionamento molto più complesso come accade per tutte le pulsioni di base. Insomma stiamo parlando di promiscuità! Dato che  per quanto personale, deve essere confermato da una sua eventuale biografia.

I pianeti di X appena descritti, realizzano un fortissimo trigono con lo stellium di I casa, indicando come il talento, la fantasia, e un certo psicodramma sia state assolutamente il pane per acquisire una posizione sociale e professionale. Sarebbe dunque interessante studiare la sua vita da un punto di vista psicoanalitico per comprenderne le dinamiche. E anche Mercurio, signore del tema per via segno/ascendente, vive un importante trigono con Giove di MC, da evidenziare l’esito professionale e monetario del mestiere. Naturalmente un bel Giove gemellino, alla faccia dei mass media e dei mestieri dello spettacolo!

Tuttavia esistono problematiche di altro tipo. Giove, questo Giove che dona possesso e fortuna professionale, riceve la quadratura dei nodi e dei pianeti in prima casa. Si tratta di una configurazione della ricerca di un appoggio, di un’insicurezza (con gli attori ci sta pure) e di un disordine che potrebbe essere divenuto anche un talento! E una certa percezione del caos è già presente in quel vertex in opposizione a Plutone. 
Non solo: la sistemazione professionale appare essere un sostituto delle problematiche affettive coniugali. Per carità, niente di male, e la carta illustra questo sistema di compensazione. Il fatto che questo passo ha dovuto fare in conti in modo abbastanza diretto con l’immagine che la persona ha di se stessa. Dunque alla stregua di un lavoro davvero psicoanalitico.

La Luna di XII, altro punto di confine, tra Leone e Vergine, è un po’ oscurata e qualche giorno dopo vivrà il suo novilunio. È una luna debole, quasi sparita nel cielo, posta in XII descrive una emotività quasi nascosta, ferita. Descrive un’infanzia ristretta – ambiente quotidiano da cui la persona sarebbe fuggita – con il femminile materno (rappresentazione interiore) non proprio amorevole o assente e qualche attrito con la stessa famiglia. E il quadrato con Saturno/Urano sembra sacrificare la parte più naturale e spontanea della persona. Tuttavia questa ulteriore rappresentazione indica in modo chiaro quanto l’attrice abbia desiderato conoscere il mondo ed esplorarlo, accettando il rischio e di compromessi (quella Lilith la vicino!)
Questa è la luna che Rudhyar attribuisce alla visione rivoluzionaria e profetica dell’individuo. Chi più di lei è stata in grado di svolgere la propria realizzazione? Da questo punto di vista il tema ci racconta una persona riuscita, e la vita e il successo ne sono una conferma. Grande segno di coraggio, di sfida, di superamento di se stessi. Solo da questo, Mariangela ha dimostrato di essere una grande! “Potente, fantastica, nervosa”, come la ricorda chi l’ha conosciuta.


Le notizie sul suo decesso (11 gennaio 2013) parlano di un male incurabile e nella fattispecie problemi con il pancreas. Se confermata la notizia, possiamo assolutamente dire che la ghiandola corrisponde astrologicamente alla vergine e al cancro (Cornwell/ Cavadini). Le funzioni sono due: quella esocrina, dove vengono prodotti gli enzimi digestivi per la trasformazione dei grassi, amidi e protidi che la tradizione assegna al Cancro; e un’endocrina per la produzione dell’insulina e il controllo glicemico che la tradizione assegna alla Vergine (esiste poi un’importante funzione per la produzione del latte materno gli anticorpi necessari al neonato, che rientrano ancora nel Cancro)
Ma anche in questo caso diamo in ordine.

L’opposizione dei nodi punta l’attenzione sull’asse fisico per eccellenza, vergine/pesci, per altro potenziato dalla funzione ormonale di Nettuno, pianeta dell’equilibrio ormonale, delle metamorfosi che posto nello stomaco/pancreas è già indice di una possibile tendenza.
Venere, pianeta della germinazione e degli equilibri, riceve la quadratura psicosomatica dei Plutone/Vertex proprio nel segno dello scorpione indicando una possibile squilibrio sul piano delle funzioni sessuali intese anche da un punto di vista energetico psicologico, e non solo anatomico. Ovviamente il dato andrebbe confermato.

Mentre l’opposizione Marte/Mercurio indica sull’asse ariete/bilancia non solo il picco di stress che la persona ha potuto vivere, ma una sorta di contrasto biologico tra le funzioni immunitarie e quelle del trasporto chimico. Tanto più che i gemelli, luogo di questo trasporto e dell’ossigenazione con Giove, vive una quadratura con i nodi, e lo stellium di prima casa, rimandando ancora una volta a qualcosa che si blocca nello stomaco. Proprio il pancreas. Che in questa lettura ha indicato anche l’ombra interiore della persona.
E come se tutto funzionasse ma ad un certo punto, il soggetto vivesse una sorta di blocco in un punto preciso. C’è da dire che alcune fasi sono un po’ out con la luna quadrata a Saturno e Urano che sembrano bloccare e improvvisamente accelerare il bioritmo della persona e descrivendo in sede comportamentale una sorta di bipolarità. Altro dato da confermare.
Il punto di Talete in cui l’opposizione Plutone/Vertex scarica il vissuto (l’esperienza genitoriale e una certa diversità con l’ambiente di base) è proprio il suo segno Vergine con lo stellium e quel nettuno che assume una valenza tanto ormonale, quanto metamorfica. Da qui prende forma l’ipotesi energetica e patologica del pancreas che subisce gli influssi negativi del tema.
Il Pancreas appartiene insieme al fegato al primo foglietto Hamer, endoderma e produce l’enzima più potente in assoluto del corpo.
Una prima lettura di questa esperienza è quella del boccone che manca e un problema di sopravvivenza e rimanda appunto alla prima istanza dell’endoderma che deve nutrirsi e respirare (secondo la lettura della medicina del dottor Hamer).
Tuttavia esiste un ulteriore piano che indica una conflittualità di cose che vanno contro la propria volontà e che si registrano nella primissima vita del soggetto (prima casa, nascita e infanzia con una fortissima valenza karmica per via dei nodi lunari).
La volontà appare ferita e la persona potrebbe aver vissuto, nei casi in cui il pancreas è degenerato, un’onta, l’amarezza (fegato/pancreas) indecenza, ignominia. Cosa sarà mai successo dunque nella vita dell’attrice.  Si chiama “boccone amaro” e rifiuto di un compromesso.

  L'attrice prima del decesso era impegnata con questa opera tratta da un testo di Marguerite Duras, Il Dolore. La Duras nata a Saigon il 4 aprile 1914 è stata scrittirce e regista. L'incredibile sincronicità astrologica "pone" questa data e questo segno (Ariete) nella VIII casa del tema natale della Melato con un Marte che assume il ruolo di anereta.

Il conflitto del pancreas, rimanda ad una rottura contrasto con un ambiente familiare, dove si intende o un legame sia di origine che derivato (un partner). Il rifiuto non integrato o non canalizzato, produce dunque il blocco, l’amarezza si fa davvero esistenziale e uno dei piani interpretativi ed energetici di questo aspetto è proprio la degenerazione del pancreas (amarezza e rifiuto) o del fegato (rabbia). E il rifiuto per qualcosa potrebbe esser diventato anche la paura di una reazione a questo atteggiamento. Sia personale che del presunto interessato. Insomma non si tratta di un conflitto leggero e subito risolvibile e richiede una certa cura che la vita di tutti giorni spesso ci toglie.
Sarebbe dunque interessante leggere una sua biografia per trovare un riscontro su quanto detto o eventualmente rivalutare il piano interpretativo.
Ovviamente questa lettura non costituire ne una diagnosi e ne una terapia, quanto un piano di lettura della carta che secondo la tradizione ci permette una visione simbolica dei vettori in gioco.



Un ultimo piano: Giove è Almuten del tema e riceve la quadratura dell’asse relazionale. L’afeta o datore di vita è l’ascendente con rimando a Mercurio, che riceve l’opposizione da Marte, evidentemente qui anereta della carta.

Ovviamente le carte da elaborare sono diverse. Quella vedica/siderale, quella delle direzioni secondo le varie tecniche (primarie, secondarie, simboliche) e secondo le possibilita (mundane, celesti e converse), la carte dei transiti, la carta armonica, e non per ultimo quelle delle rivoluzioni solari e lunari. Tutto questo per affrontare in modo più organico le parti coinvolte.

Tuttavia questa prima lettura dice molto a riguardo. Una grande attrice e una grande donna che ha donato a tutti noi grandi emozioni nate sotto la buona stella del talento!
Ciao Mariangela!




venerdì 11 gennaio 2013

Le Parti Arabe 9



La cosignificanza della casa IX rimanda al sagittario e alla conoscenza superiore. Religione, Filosofia, Spiritualità e per questo è collegata anticamente con il viaggio e l'esplorazione. E' il simbolo di una conoscenza vasta e profonda, e in effetti il mito del Sagittario rimanda tanto alle donne guerriero, le Amazzoni, quanto a Chirone, il centauro precettore dei figli degli Dei.


Le parti sono sette.
La prima è detta pars peregrinationis. Indica i viaggi del soggetto e la qualità degli stessi, se utili e vantaggiosi,
Si calcola:
ASC + Grado IX casa – Signore della IX casa
 


La seconda parte si chiama parte del viaggio o della traversata su acqua, o pars itineris ac peregrinationis in aqua.

Diurna: Asc + 15° cancro – Saturno
Notturno Asc + Saturno – 15° cancro

Se questa parte cade nei segni di acqua, insieme ai benefici, il soggetto trarrà del bene, vantaggi e guadagni, denaro e salute dai suoi viaggi in mare.


La terza parte è parte della religione, pars religionis.
Diurna: Asc + Mercurio – Luna
Notturna: Asc + Luna – Mercurio

Se la parte e il suo signore sono congiunti all’ascendente o al suo Almuten, il soggetto sarà religioso.



La quarta parte si dice dell’orazione e della profondità del consiglio, o pars orazioni atque profundis consilii.
Diurna: Asc + Luna – Saturno
Notturna: Asc + Saturno – Luna

Denota la ragione, la profondità dei consigli, la considerazione delle cose. L’invettiva e la saggezza avviene anche con un Saturno sopra l’orizzonte in buon aspetto con la Luna nei punti angolari, specie all’ascendente.
 La quinta parte si chiama della sapienza e della pazienza o pars sapientiae

Diurna:  Mercurio + Giove – Saturno
Notturna: Mercurio + Saturno - Giove

Saturno simboleggia la stabilità, la filosofia; Giove simboleggia la sapienza , la pazienza e Mercurio gli scritti e gli esperimenti delle cose. Se Giove e Saturno formano un aspetto con essa o si congiungono, il soggetto sarà sapiente e razionale. Se sarà Mercurio, allora il soggetto sarà erudito, colto, esperto e ricercatore delle cose profonde.

Le note ricordano che Saturno e Giove hanno qualità assolutamente intellettuali, spirituali e metafisiche. Mentre Mercurio porta precisione osservazione e archiviazione, con tutte le cose dell’intelligenza pratica, nel mondo fisico e quotidiano. Ad onor del vero, Mercurio, è il mestierante molto speciale (Vergine/Gemelli) che si adopera nel “movimento” delle cose terrene, mentre Giove e Saturno sono divinità vere e proprie.



La sesta parte è detta della storie e della scienza o delle dicerie e delle favole.
Diurna:  Asc + Giove – Sole
Notturna: Asc + Sole – Giove

Albumassar ha detto che coincide questa parte con la pars patris. Aggiunge che se Saturno è sotto i raggi del sole e riceve buon aspetto da Mercurio, Venere e dal signore dell’ascendente, il soggetto si ricorderà le storie antiche, sarà inventore di favole e farà divertire e ridere.



La settima parte si chiama delle dicerie vere o false, pars rumorum utrum sint veri vel falsi. Si calcola:
Asc + Luna – Mercurio

È simile alla parte servorum (parti della sesta casa). Se angolare, o segno fisso o segno di ascensione diretta, le dicerie sono vere ed è ancora più sicuro se la Luna congiunta ad un pianeta veritiero, ancora più forte se tutto accade nella prima, seconda, quinta e nona casa

mercoledì 9 gennaio 2013

Le Parti Arabe 8



L’ottava casa indica le ricchezze, l’eredità genetiche e materiali, e da sempre indica il punto più indicativo per quello che chiamiamo perdita e morte. Non solo in senso stretto ma anche a livello simbolico e archetipico. Per questo motivo l'ottava casa (cosignificanza Scorpione, per Marte e Plutone) ha delle forti valenze con gli aspetti inconsci più profondi, tra cui la stessa libido e potrebbe indicare la parte più istintiva dell’esperienza umana.


La prima parta di chiama pars mortis, e si calcola sempre:

Distanza casa Saturno + VIII casa – Luna; e questa somma è proiettata dall’inizio del segno in cui si trova Saturno.

Si estrae in questa maniera perché la Luna è la significatrice del corpo, mentre l’ottava casa indica la morte, ovvero la distruzione del corpo, e Saturno denota le fine delle cose ed altri dolori, tristezza. Se questa parte è in buon aspetto, il soggetto morirà di morte naturale nel proprio letto. Se invece la parte è ostacolata e i benefici non formano aspetto, il soggetto muore di morte “disgraziatissima”.

La tradizione ricorda anche un'altra parte, non riportata nel testo in questione. si tratta:
Asc + Casa VIII – Luna


La seconda parte è detta del pianeta che uccide o pars interficiendis planetae.
Diurna. Asc +  Luna – Grado del Signore dell’Ascendente.
Notturna. Asc + Grado Signore Asc – Luna

Si estrae in questo modo perché la Luna indica il corpo, mentre l’anima è racchiusa nel corpo e si manifesta attraverso l’ascendente nel temperamento (qui anima e temperamento sono messi in relazione). Quando le due parti si differenziano, creano uno squilibrio che si manifesta con la morte. Albumassar ricorda che se la Luna forma un aspetto con la parte ed è ostacolata, o se il signore del segno nella quale si trova la parte, è ostacolato, il soggetto morirà con dolori. Se non esistono ostacoli e aspetti negativi, il soggetto viene mutilato dalla parte indicata dal segno in cui “cade la luna in quel momento, ma non ne morirà”.


La terza parte è detta parte dell’anno durante il quale il soggetto deve temere la morte e grandi tormenti, pars anni in quo timetur nato.

Diurna: Asc + Luna Nuova / Luna Piena precedente la nascita - Saturno
Notturna Asc + Saturno – LN/LP

Saturno indica il freddo, la morte, la fine e lo stesso vale per il grado della Luna Prenatale (Piena o Nuova). Per Albumassar questa parte è chiamata pars finium rerum. Se congiunta questa parte con il signore dell’ascendente ed ostacolati, il soggetto soffrirà di molte infermità e tormenti nel corpo. Ogni volta che l’anno raggiunge questa parte (anche per profezione) il soggetto dovrà temere la morte da diverse parti.


La quarta parte si chiama parte del luogo pesante o pars laci ponderosi:
Diurno: distanza che Mercurio ha completato nel segno + Marte – Saturno. Il risultato va sommato all’inizio della casa in cui si trova Saturno. Per la formula notturna, sottrarre Marte da Saturno.

Se la parte o l’ascendente sono ostacolati, allora il soggetto avrà la malattia incurabile detta “azemena” nella parte riferita del segno. Inoltre la configurazione descrive, lentezza, difficoltà e problemi negli affari, sempre riferita al contesto specifico del segno in cui cade e se confermati gli aspetti negativi.
Secondo Albumassar se questa parte è raggiunta dall’anno o dalla profezione, o raggiunge il suo signore,  o per direzione dei significatori, gli affari saranno impegnati, lenti e il soggetto potrà soffrire del dolore relativo alla parte. Il soggetto subirà delle perdite o alla peggio distruzione.

La quinta parte è detta occupazione delle severità e delle distruzione, o pars occipationis, gravitatis et destructionis.
Diurna: Asc +  Mercurio – Saturno
Notturna: Asc + Saturno – Mercurio

Se il signore dell’ascendente è congiunto alla parte ed entrambi ostacolati, saranno guai per tutta la vita! Anche nell’impegno e nel bene, la parte procura seri problemi. Lo stesso dicasi per le direzioni e per le profezioni, quando la parte sarà raggiunta dall’anno. E medesima cosa per direzione dei termini, si possono registrare sventure in tutta la durata della rivoluzione.


Per le azemene (Dall'arabo az-zamâna, l'infermità cronica o la malattia) si parla di malattie incurabili, per cui quando uno dei luminari, o ascendente o il reggente dell’ascendente si trova in uno di questi gradi, il soggetto nascerà con la malattia (contrata nel grembo materno). Esiste una forte affinità anche con i gradi proposti dall’astrologo Retorio.
I gradi in questione sono:

Toro 6 7 8 9 10
Cancro 9 10 11 12 13
Leone 18 27 28
Scorpione 19 28
Sagittario 1 7 8 18 19
Capricorno 26 27 28 29
Acquario 18 19

La conferma di questa struttura è confermata anche dalle fonti trovate in rete, relative ad Antioco (Giuseppe Bezza). Ma si possono trovare anche delle differenze importanti.

«I gradi di infermità nei segni sono i seguenti: nel Leone i gradi 18, 27, 28; nello Scorpione 9, 25; nel Sagittario 1, 7, 8, 18; nel Toro 6, 7, 8, 10; nel Cancro dal 9 al 15; nell’Acquario 18, 19; nel Capricorno dal 26 al 29. Quando la Luna si trova calante in questi gradi arreca infermità e malattie a chi nasce, glaucomi, reumi, ambliopie, lebbre, scrofule, epilessie e paralisi. A questi si aggiungano: la chioma nel Leone, gradi 27, 28; il pungiglione nello Scorpione da gradi 6 a 10, che ha la complessione di Marte e Saturno, ed il primo grado, che ha la complessione di Mercurio; il dardo nel Sagittario, gradi 6, 7; le Pleiadi nel Toro, gradi 5, 6, 7; l’urna nell’Acquario da gradi 16 a 19; la spina nel Capricorno da gradi 26 a 29».

In fine, nello studio proposto da Fulvio Mocco (I 360 gradi dello Zodiaco, edizioni Capone) nel confronto tra Manilio, L’Eclair, la tradizione della Volasfera, Robert Fludd si può trovare una concordanza forte soltanto per alcuni gradi:
23° ariete
10° Leone
1° Bilancia
30° Bilancia
22° Scorpione
24° Sagittario
17° Acquario
21° Acquario