domenica 4 novembre 2012

Astrologia dell'Italia [2° parte]



Alle 8 di mattina i seggi sono già in attesa di quasi 25 milioni di elettori. È un momento storico importante, anche considerando la trepidazione sociale, l’intervento collettivo, e la prima partecipazione in assoluto delle donne. 

 

Il tema natale del 2 giugno è gemellino con un sole di XII casa, congiunto al mercurio e con Urano e Nodo nord nella stessa. Si tratta di elementi importantissimi che descrivono una situazione bollente, quasi un meccanismo ad orologeria pronto ad esplodere!

In primo luogo la casa XII storicamente legata ai nemici nascosti. E per la posizione del nodo nord che governa la seconda decade dei gemelli indica che molte cose dovranno essere risolte e che dovrà esserci uno sforzo collettivo di servizio per operare il cambiamento. In astrologia karmica e psicologica i nodi sono assolutamente indice di disagio psicologico e fisico.
Ma in ambito politico? Possiamo ipotizzare che si tratti di una posizione negativa, che trova conferma nell’approccio affaristico, criminale, e probabilmente nell’inganno di molta gente che potrebbe vedere coinvolto dinamiche oscure. Di tutte le case che potevamo scegliersi, il Referendum si posiziona proprio in questa! L’esito del referendum è ascritto in questa XII casa.
Per la XII si può leggere: le prigioni, gli ospedali e tutti i luoghi di reclusione; la carità e la filantropia, tutti i gruppi clandestini e sovversivi. Credo che questo settore stia spiegando la situazione limite in cui si sia trovata l’Italia.

Dicevamo dell’identità primaria. L’Italia ha un’anima gemellina mercuriana, intelligente, dinamica, legata al commercio, allo spostamento, alle comunicazioni di ogni tipo, allo spettacolo, ai mezzi di locomozione, del giornalismo. E fin qui non solo tutto bene, ma la storia e la cronaca ci riportano esattamente questi eventi. Soprattutto per quello che riguarda la televisione che finisce per realizzare il terzo atto dell’unificazione culturale e linguistica del paese. E non dimentichiamo la forza del cinema che sotto il nome di Neorealismo, porta a compimento opera di primaria importanza non solo riflesso dell’essere “italiani”, ma anche modello culturale e artistico per l’intero mondo del cinema: De Sica, Visconti, De Santis, Rossellini sono soltanto i nomi più importanti che già all’inizio degli anni 40 avevano realizzato film di impegno sociale. Ed è un po’ il manifesto poetico di questo Gemelli di XII casa. Il senso di solidarietà e di servizio è molto sentito dai cineasti del tempo. E lo stesso impegno caratterizza la comunicazione moderna, con cinegiornali, stampa, e radio. Tuttavia la XII contiene come zona, anche uno strano destino. Dicevamo dei nemici occulti.

Questa posizione, nell’astrologia elettiva e genetliaca indica: superficialità che causa problemi nei rapporti sociali. Infanzia difficile. Problemi legati ai fratelli o sorelle. Diffamazione.
I presupposti sono assolutamente preoccupanti e gettano un alone di inquietudine al nuovo assetto geopolitico. La presenza di Urano, poi, contiene un elemento di rivoluzione e di cambio repentino che può aver caratterizzato lo stesso clima del Referendum e gli anni a venire. Il suo signore, Mercurio, trovandosi in questo luogo conferma l’importanza di questa XII. La condizione sociale, le prigioni le associazioni di volontariato, lo spionaggio, gli scandali, la criminalità, la farmaceutica e ancora le frodi.


  
Singolare poi il fatto che la XII viene riassociata alla televisione e alla fotografia, posizione assolutamente prevalente nella storia sociale e politica della nuova Italia e che sembra fare di questo paese un territorio di sperimentazione in questo campo. Tra l’altro Urano, da sempre significatore dell’arte del Cinema sembra ribadire per la terza volta l’importanza di questo elemento a livello culturale, ideologico e sociale. Insomma gli italiani si formano attraverso il mezzo audiovisivo e realizzano una parte di loro stessi attraverso l’immagine in movimento (si pensi ancora all’italiano e alla sua storia impersonata dal bravo Sordi (gemelli) o alla funzione di intrattenimento/formazione dei quiz di Mike Bongiorno (gemelli). Come dire, siamo oltre la casualità, almeno in questa analisi simbolica degli elementi astrologici.

 La XII casa, è indicatore anche del clima che si respira in questi giorni, e indica quasi certamente l’approccio psicologico della popolazione per quello che concerne le urne. Da questo elemento possiamo dedurre che esisteva, probabilmente una certa sfiducia nel sistema e la presenza di Urano, potrebbe assumere il valore di strani cambi repentini durante questo Referendum. In effetti le cronache e la storia parlano di brogli elettorali e di una iniziale e schiacciante vittoria della Monarchia che qualche giorno dopo sarebbe stata sconfessata dallo spoglio ufficiale delle schede. Ci furono scontri in piazza, alcune bombe furono scagliate contro le sedi politiche di sinistra e tutto descrive un clima di lotta sociale che ben si associa a questo Urano ribelle e che si fa anticipatore dell’esilio repentino di Umberto II di Savoia. Urano di XII sta per azione-reazione. E reazionari sono i movimenti di autorità della classe dirigente o di un centro di potere.

Anche qui esistono delle versioni che lasciano intendere un inganno nei confronti del Re e del suo entourage scritto e testimoniato successivamente da alcune pubblicazioni di Falcone Lucifero ministro della Real casa. A prescindere da tutto questo è assai evidente che il 13 giugno l’Assemblea Costituente si prese un tempo per deliberare quanto stava accadendo ai danni dei sostenitori della Repubblica.

Togliatti (26 marzo 1893, ascendente sagittario) ricorda Caprara, suo segretario, avrebbe ordinato di ritardare la proclamazione dell’esito del Referendum contravvenendo al decreto luogotenenziale del 23 aprile 1946 n. 219 che imponeva di pubblicare i risultati definitivi nel momento stesso in cui erano noti. Un vizio di forma. O un aggiramento delle procedure. Di fatto ci fu un intervento “scorretto” nel modificare all’assetto istituzionale. Dunque nessuna trasparenza. Naturalmente la parola agli storici.


Tuttavia questo dettaglio porta con se un fortissimo valore della configurazione astrale proposta dalla mattina del 2 giugno. E alla faccia dei cospirazionisti, la lettura astrologica potrebbe dargli ragione.

Il suo cosignificante di segno (i pesci) sono in IX casa indicando in astrologia politica un interessamento/coinvolgimento internazionale a questa faccenda. Vuoi per l’assetto geopolitico, vuoi perché l’Italia stessa ospitava la Santa Sede, vuoi perché il destino delle democrazie Europee passava anche per Roma. Insomma roba da Affari Esteri. E i pesci, posizionati in IX casa evidenziano un interessamento particolare anche da parte del Clero in tutta la faccenda (la Chiesa è IX casa) e definiscono l’humus della cosignificante XII. Non che siano stati i referenti di Togliatti ma è evidente che la stessa Democrazia Cristiana e il suo alto rappresentante Alcide De Gasperi abbiano preso parte in questo strano gioco di formazione del paese.

Il tema natale per questi scrutini non evidenzia pianeti in IX. Il suo significatore, Nettuno e Giove sono quasi uniti alla radice della IV casa bilancina.

Questa posizione confermerebbe che vi siano state trattative (le “relazioni” di “famiglia” in IV casa) per accomodare quanto detto con grande attenzione alla classe emergente, rappresentata dalle Sinistre. Dunque se confermato dalla storia, il tema astrale parla in modo quasi esplicito di “colpetto di stato” come sarebbe stato descritto, ma per fortuna senza sangue e senza morti!

La IV casa in astrologia politica indica la Giuria, o il Partito di Opposizione. E anche un luogo fisico prediletto. Un luogo di scambio, anche a questo punto lobbistico. E la carta racconta come potere Temporale e potere Spirituale, sinistre e destre, abbiano condiviso una certa linea del nuovo corso a partire dalla cacciata dei Savoia!
Ovviamente anche questo andrebbe studiato con un certo criterio e confermato dai documenti. Certo è che in questa carta, l’inizio del Referendum molti elementi sono esplicitamente presenti.

Secondo lo schema di astrologia politica evidenziato dallo studio di Andrè Barbault esistono dei cicli e pianeti che rappresentano una determinata parte politica. Così per Nettuno e Saturno, secondo lo studioso, abbiamo le Sinistre rappresentate dal blocco sovietico; e per Urano e Plutone abbiamo il blocco conservatore e la “destra” americana. 

Se questo paradigma venisse confermato anche nel caso nazionale dell’Italia ci potrebbero essere dei presupposti interessanti in questa analisi. Le coppie si distribuiscono in modo equilibrato, Nettuno e Giove, e Urano con Saturno. E raccontano evidentemente della prossima fase italiana, sempre a partire dall’esito dei scrutini, dunque una conseguenza a esso collegato. La distribuzione dei pianeti e il loro legame indica un periodo di pace e di equilibrio.

Nettuno e Giove hanno appena realizzato una congiunzione nella bilancia in data 22 settembre 45 che secondo la longitudine Roma avviene esattamente nel 5 grado all’ascendente (ore 8.00). In questo settore si parla di religione, misticismo, speculazione, inflazione. Io credo che ci siano le basi per un periodo di pace che ripeto, nella questione italiana e con Roma, è ben rafforzata dalla posizione all’ascendente. Infatti in questo periodo si registra un momento di distensione con la conferenza di Londra che riunisce i rappresentanti dei paesi vincitori e il trattamento del nuovo assetto geopolitico (21 agosto). Mentre in Italia, 11 settembre del 45 possiamo osservare l’inizio della fine del movimento separatista siciliano (le cose sono unite e collegate, ricordano Nettuno e Giove negando l'esperienza della "separazione") con l’arresto dei suoi esponenti politici. Si tratta di una zona storica molto complicata che a ragione rientra nella storia nazionale: esercito americano, mafia italoamericana (Lucky Luciano), gabellotti, proprietari terrieri, malavita territoriale devono trovare un modo per andare d’accordo! L’evento siciliano è da mettere in relazione con quanto sta avvenendo in Italia e sullo scacchiere geopolitico (non dimentichiamo che la prima strage di Stato avverrà proprio in Sicilia con il massacro di Portella della Ginestra nel 1 maggio 1947).

Tuttavia sarebbe interessante, in un altro spazio, analizzare il piano di nascita della Sicilia e le costanti astrologiche; ed eventualmente tentare una analisi approfondita sul ciclo Nettuno/Giove (frequenza ogni 13 anni).

L’altra congiunzione, Saturno/Urano (ogni 45 anni, segnerebbe una affermazione autoritaria relativa alle politiche di Destra, con probabili innovazioni materiali e tecnologiche) è avvenuta nel 30 aprile del 1942 (congiunzione esatta circa 15 giorni) nel segno dei gemelli con longitudine Roma, è posta sulla cuspide della XII casa. Siamo in un periodo storico che registra l’ultima offensiva tedesca con un tentativo di espansione coloniale in Africa (El Alamein è il simbolo di questa sconfitta). Il piano Barbarossa, la battaglia delle Midway, la nave italiana Laconia.


Ma è anche l’anno della nascita della DC nata nell’estate del 42 da alcuni esponenti del Movimento Guelfo. Sarà De Gasperi l’uomo scelto per questa missione. Dunque solo da questo la congiunzione sembra essere pertinente e legare un ottimo spunto agli eventi del Referendum. Nel suo tema natale Saturno e Urano hanno un aspetto di 130° con un trigono crescente per circa 40 giorni dopo dalla sua nascita. Dunque Saturno/Urano sono due “lettori” dell’Italia ma anche di De Gasperi.

La carta conferma anche l’identità sociologica italiana, con una straordinaria Luna all’ascendente nel segno del cancro. Si tratta di un elemento che rafforza l’importanza del sentimento di gruppo e della relazione familiare. “Tengo famiglia” ricordava Leonardo Sciascia descrivendo un sistema paese che faceva capo proprio alla classe dirigente democristiana. E questo senso della famiglia, del gruppo può essere letto sia in senso particolare, il valore del gruppo parentale, e sia in senso sociale collettivo. Oltre a rappresentare l’affluenza alle urne, indica il sentimento di partecipazione del popolo (la luna da sempre governa anche le masse, i spettatori, un potenziale pubblico).
Ma indica anche un paese che guarda ancora al suo passato, non solo quello della catastrofe fascista e la sua deriva bellica, ma alla sua storia artistica, sociale, politica. L’Italia, qui, sembra guardare in modo ben presente la sua storia. E per questo la carta potrebbe esprimere un forte desiderio di non ripetere gli stessi errori. L’opinione pubblica sente fortemente l’evento e la quasi congiunzione con Venere aumenta il livello di sensibilità di questo momento.
Si tratta di una definizione di Se e del Paese che coincide con una consapevolezza dei cittadini. Dunque una immagine importante necessaria al progetto di ricostruzione che sembra caratterizzare gli elettori. La presenza di Saturno all'ascendente Cancro, potenzia di molto il senso di dovere e di difficoltà che spettano a questo paese. E che nonostante la coscienza della popolazione, esisterebbe uno stato di Polizia che potrebbe capovolgere la situazione. E in effetti questo giugno sembra caratterizzato da spinte nazionali e internazionali molto delicate, soprattutto per quello che concerne le spinte progressiste e socialiste.

È possibile leggere questi dati con una forte presenza sul territorio delle sinistre emergenti. E questo evento potrebbe essere come una predilezione del Paese e dei singoli cittadini ad una scelta comunista e socialista (il cancro come elemento metastorico e neurologico rappresenta il mancinismo e la sinistra, argomento che verrà analizzato in un altro post). Ma la presenza di Saturno, appunto, secondo anche gli schemi suggeriti dal geniale Barbault, potrebbe indicare il potenziamento della Sinistra italiana e sovietica nel destino del Paese. Ma potrebbe indicare uno stato di controllo atto a sorvegliare questi focolai politici. Ad ogni modo il contesto non cambia. La tensione è registrata in questo punto della carta.
La casa cosignificante in IV, bilancia, accoglie i pianeti Nettuno e Giove, indicando che esiste in qualche modo una trattativa sul destino del paese. O che forse già c’è stata, essendo già avvenuta la congiunzione nel 42

Interessante poi che la Venere si trovi nel segno dell’ascendente ma ancora in XII casa. Il “sentire” degli italiani è anche confuso. E se il pianeta può raccogliere in significato di trattato di pace, forse, questa posizione semplifica la situazione italiana con una soluzione pacifica (fatto anche questo confermato dalla storia e dai giorni 10-18 giugno il cui sviluppo ha evitato la guerra civile).
Per questa Venere, per ora, non riesco a leggere ulteriori piani.

L’unica opposizione del tema riguarda appunto i nodi. Il cambiamento ribaltamento sembra entrare in contraddizione con la VI sagittario dove abbiamo il nodo sud. Esiste evidentemente un “lavoro” straniero che si è evidentemente occupato dell’Italia e che forse guarda con sospetto questo cambiamento. Il nodo sud posto sul secondo decano evidenzia un punto Marte/Venere (mi riferisco alle triplicità di elemento e di progressione) e indica la Luna per i decani di Firmico.

Tradotto: esistono forti contrasti fuori dal paese e probabilmente, sulla scena internazionale; ed esiste un livello di attenzione molto molto alto. Ricordiamo che il Fascismo debutta con 10 anni di anticipo rispetto al Nazismo e che divenne perfino un modello delle società industriali capitaliste dell’Europa e per gli stessi Stati Uniti. In questo possiamo trovare alcuni documenti di apprezzamento dello stesso Churchill, per altro noto per il famigerato carteggio con Mussolini. Per questo ed altri motivi, come vedremo, il destino dell'Italia è al centro dell'attenzione mondiale

La Venere in XII potrebbe farsi portatrice di pace. Ma potrebbe indicare anche “tradimento” e “relazioni segrete”, un clima particolare che evidenzia le condizioni in cui si trovava il paese e che potrebbe indicare una direzione per l’esito degli scrutini.
Marte da parte sua, posto sulla II casa leonina ha un'indicazione per le risorse e l’economia del paese. Non sembra essere una buona posizione e potrebbe indicare un forte legame con l’industria bellica da cui dipende il destino sociale. Si tratta di comprendere il dato e di contestualizzarlo. Dunque un indizio in più per leggere la storia del Paese. La presenza di Plutone sempre in questo settore, aumenta il sospetto che in quel momento qualcuno custodisse un ingentissimo tesoro da poter ristabilire la sorte del paese. Ma anche qui mancano indizi. Il segreto e il nascosto diventano una costante anche per questo punto in quanto il pianeta potrebbe indicare ricchezze occulte, speculazioni segrete e commerci poco ortodossi.

Ora questo punto potrebbe descrivere il contesto italiano del dopoguerra dove la linea tra speculazione sulla povertà e il baratto è davvero al limite. Ma in un tema nazionale, questo dato riferisce a qualche forma di finanziamento che non trova molti riscontri storici, almeno fino ad oggi, e che potrebbe descrivere qualcosa sulla nostra storia ancora da scoprire (finanziamenti per il paese, promesse economiche, interessi di banche). Certo la II leonina lascia intendere lo squilibrio tra le spese che il segno indica e la reale constatazione della diffusa povertà. Insomma anche questo elemento porta un po’scompiglio nella definizione del piano economico.


Il trigono di Marte con il Nodo sud posto nella VI casa, sagittario, riferisce che esiste evidentemente, una coscienza abbastanza affermata, degli errori commessi nelle precedenti scelte politiche ed economiche e che gli esiti drammatici del partecipare ad una guerra, sia stata compresa soltanto adesso. Gli elementi di fuoco possono anche indicare un valore belligerante, che nel caso specifico lasciano intendere un atteggiamento da “disertore” rispetto ai dispacci vigenti. Il trigono riferisce di un legame con l’esterno/estero (il nodo sud nel passato) che ha condizionato la vita militare ed economica del paese e che continua a mantenere un suo statuto anche in queste elezioni.

Nel tema dello scrutinio esiste poi una forte relazione di quadratura tra la IV, luogo di trattative secondo questa lettura, e il punto sensibile tra I casa e XII da lasciare intendere che tutto si è giocato proprio su una linea molto delicata.

Giove fa quadratura su Luna, Venere e Saturno. Mentre  Nettuno entra in competizione su Venere. Giove è un elemento “forte”, come base/radix di questa prima repubblica. I livelli sono molteplici, ma secondo Barbault, esiste un piano di lettura che vede questo pianeta come espressione del blocco americano e delle forze conservatrici. Che sono in netto disaccordo con il climax nazionale e la sua idea di paese. Forse esiste un forte intento di manipolazione che ho rintracciato in questa IV bilancina come il “tavolo delle trattative” incurante dell’esito reale dei scrutini. Una sorta di piccola Yalta all’Italiana!

Le prove da affrontare descritte da questa XII sono tutte assolutamente rintracciabili nella storiografia conosciuta. Ma a quanto pare c’è molto ancora da scoprire!

Un trigono molto forte tra lo stellium di XII casa e ancora Giove, tuttavia, potrebbe indicare la qualità determinante di questo Referendum e pone, appunto, la base per uno sviluppo sociale ed economico reale (Giove è ciò che incrementa e aumenta in senso anche materiale). E lascia intendere che esiste una spinta importante proprio da questo punto delle trattative.

Il semiquadrato (molti più rilevante per i transiti) tra Marte e Nettuno nelle rispettive II e IV casa, indica che esiste una forte relazione di contrasto tra prospettive economiche, industria e tentativi di manipolazione dal presunto tavolo delle trattative, che ricordo si trova alla base del tema. Le prove sono per altro affermate anche nel semiquadrato tra Sole/Saturno che indicano una restrizione nell’azione di questo Referendum. Qualcosa che avviene non è il riflesso preciso del paese reale. In questi due semiquadrati Nettuno e Saturno fanno il loro gioco pesante. Le trattative appartengono qui alla Sinistra politica; mentre la Destra o blocco Americano si pongono con alcune condizioni sulla libera scelta dello scrutinio. La carta, quindi, conferma le strane dinamiche che avrebbero condizionato la prima storia della Repubblica Italiana. Esiste una eterodirezione come si dice nel linguaggio geopolitico.

Una curiosità degna di nota. Il Medio Cielo della carta è in Ariete, con piccola porzione dei pesci. I maggiori interlocutori di questa genesi saranno proprio due arieti, De Gasperi e Togliatti. Marte in seconda, come significatore del segno, lascia intendere una leadership particolarmente legata all’industria, all’economica e tutto ciò che si collega da una posizione strategica e bellica (e siamo ancora legati alle risorse e al finanziamento). Insomma, ogni trattato di pace indica un nuovo assetto politico. E questo dipende nella fattispecie dall'affluenza di denaro, probabilmente sotto forma di prestito. L’Italia nello scacchiere del mediterraneo indica una posizione eccellente e sensibilissima. Marte leonino in seconda, indica che esiste una forte predisposizione a questa leadership (si pensi anche al segno Leone, appunto, oltre che al Medio Cielo).

(Continua 3)

mercoledì 31 ottobre 2012

Astrologia dell'Italia [1° parte]





Sull’Italia, inevitabilmente, subito una questione. Quando nasce?

L’argomento è davvero complesso, ma con un ragionamento cronologico possiamo giungere a due riferimenti importanti.

In primo luogo è necessario parlare di Italia in senso contemporaneo evitando le varie fasi del Risorgimento Italiano. Navigando per la rete ho trovato analisi astrologiche per il 17 marzo 1861 (unificazione nazionale), quando effettivamente il paese era in formazione, ma sotto un'altra storia che doveva conoscere ancora l’annessione di Roma al Regno d’Italia. Ho trovato analisi astrologiche per il 20 settembre 1870, giorno in cui i bersaglieri dei Savoia entrarono per la Breccia di Porta Pia, realizzando un evento importante per il destino geopolitico di tutta l’Europa. 

Come pure ho letto di un utente di un blog che voleva considerare il 2 luglio 1871, data della dichiarazione dell’annessione ufficiale di Roma al resto del Regno, e per questo proponeva l’analisi astrologica di questo momento. Credo che queste analisi, per quanto legittime e importanti, siano piuttosto premature rispetto alle condizioni contemporanee dell’Italia, e che riflettano certamente alcuni valori simbolici che però poco si adattano al Paese all’indomani dell’8 settembre. 

Dunque il periodo interessato è quello del caldissimo giugno 1946 in cui Monarchia e Repubblica si giocano il destino del paese. Nella domenica del 2 giugno del 46, circa 25 milioni di Italiani vengono chiamati alle urne per il Referendum. Probabilmente questa è la data che costituisce a livello formale e sostanziale il fondamento della Repubblica Democratica Italiana. Tanto è che negli anni a venire la stessa festa della repubblica continuerà ad essere festeggiata in questo giorno importante. Fin qui nessun dubbio.



 Anche qui si apre un piccolo excursus. Nella rete, qualcuno pone la nascita dell’Italia per il 10 giugno 1946, giorno in cui circolano insistentemente le voci dell’esito del referendum, con l’abolizione della monarchia, ma a quanto pare niente di ufficiale venne poi confermato. Gli storici ricordano infatti:

Lunedì 10 giugno 1946; Salone della Lupa Montecitorio. La Corte di Cassazione, per voce del suo Presidente Giuseppe Pagano, legge i voti ottenuti dall'una e dall'altra parte senza tuttavia proclamare la vittoria della Repubblica come tutti si aspettavano.

Si parlò di eccesso di formalismo costituzionale; di giusto tempo richiesto dal ricorso; di un’insistenza di Togliatti nel ritardare gli esiti. Dunque da un punto di vista storico, niente di certo per questo giorno.









Nei siti interessati, si parla anche di prendere in considerazione il 13 giugno, quando alle ore 22.00 viene diffuso il proclama di Umberto II di Savoia (15 settembre 1904 ore 23.00, vergine, ascendente gemelli) in cui annunciava con rammarico la sua sconfitta e si ponevano le basi per il suo esilio. 


Il 25 giugno l’Assemblea Costituente inizia i suoi lavori e per il 28 elegge presidente provvisorio Enrico De Nicola, poi di fatto primo presidente della Repubblica Italiana (9 novembre 1877, scorpione ascendete scorpione). Il 22 dicembre 1947 l’Assemblea approva la Costituzione che entrerà in vigore l’1 gennaio 1948. Ma questo, appunto è un'altra storia.

Forse più logico prendere in esame il 18 giugno 1946, ore 18.00, giorno in cui l’esecutivo De Gasperi (3 aprile 1881, ariete ascendete acquario) si insedia istituzionalmente. La Corte di Cassazione conferma la vittoria repubblicana con 12.718 641 voti favorevoli contro 10.718 502 voti favorevoli alla monarchia e 1.498 136 voti nulli, e proclama ufficialmente la Repubblica. E questo fatto, evidentemente rappresenta la nascita in senso ufficiale.

Ne conviene che questi due momenti della storia italiana il 2 giugno e il 18 giugno sono particolarmente descrittivi e sanciscono in modo definitivo l’esito degli eventi politici.

Il primo, la nascita in vitro, prende avvio proprio nel Referendum il quale registra il clima e le tensioni sociali nel contesto italiano (il 18 giugno la Corte di Cassazione sentenziò la vittoria certa della Repubblica). Probabilmente le forze in gioco, con tutti gli eventi che riguarderebbero i brogli elettorali, il proclama di Umberto II, le spinte sociali, i di scontri di piazza, le strane dinamiche al Ministero degli Interni, lo smottamento definitivo della monarchia, le forze socialiste e progressiste, il desiderio di un periodo di pace e di ricostruzione, sono tutte da ascrivere all’evento di massa del Referendum, che per altro vede coinvolte a livello nazionale, per la prima volta, anche le donne. Qui esiste il paese reale e la lettura di questo clima lo troviamo appunto con la mattina del 2 giugno. Humus è ineccepibilmente qui con tutti i valori simbolici.


E in secondo luogo, il 18 giugno, si possono individuare le linee politiche adottate per accelerare la risoluzione sociale ed economica del Paese, nel momento esatto in cui De Gasperi si insedia istituzionalmente cercando di tradurre il sentimento popolare espresso dagli elettori.


Dunque, credo che importanti letture simboliche siano da rintracciare in entrambi in questi due momenti.  Le doglie del 2 giugno e il parto il 18 giugno.

Alcune specifiche. Credo che il riferimento importante, la ghianda, sia proprio la mattina stessa all’apertura dei seggi, appunto la mattina del 2 giugno. Per tanto fisserò l’orario proprio per la mattina ore 8.00. Essendo la Capitale il centro istituzionale per eccellenza, scelgo Roma come orizzonte degli eventi. Lo stesso vale per il 18 giugno dove tutte le cronache riportano le ore 18.00 come il momento dell’annuncio della vittoria definitiva della Repubblica.



 (continua 2)

Marsilio Ficino: il fuoco - La Luce (15)



La luce del cielo, come un campo in cui l’esperienza umana è pervasa”. Cosi Ficino vedeva l’influenza astrologica, che avvolge e compenetra gli eventi della realtà come un unico campo in costante collegamento con il tutto.

Ed è un concetto non molto lontano dalla definizione di realtà dell’ultimissima fisica quantica.  Si pensi alla definizione olografica dell'universo, o alle straordinarie conclusioni del campo Morfogenetico di Rupert Sheldrake (causalità formativa). Si pensi anche allo studio esoterico di Giuliana Conforto e alle sue conclusioni sul Campo Elettrodebole. Debole perché vibra ad altissima frequenza, e per questo giudicato ininfluente ai fini dell’osservazione sperimentale dell'elettromagnetismo, e del campo gravitazione e nucleare. Eppure attraverso questo paradigma si potrebbe spiegare la funzione non locale e onnipresente dei neutrini e degli antineutrini. La studiosa, per altro, ha dato una sua interessante definizione di astrologia, recuperando il pensiero ermetico di Giordano Bruno (sarà analizzato più avanti). Anche secondo lei, tutta la vita è gli esseri viventi, è immersa nel campo di energia. Lo studio della magia di Giordano Bruno e l'insegnamento dell'astrofisica ha permesso un importante connubio tra queste due discipline da non sottovalutare le importanti conclusioni a cui è giunta la Conforto.


E da questo punto di vista è necessaria una presa di coscienza del livello esperenziale in cui siamo situati come espressione della vita. Gli esseri umani umbra profunda sumus: noi siamo un'ombra profonda, citava Giordano Burno. Da qui la necessità, per quanto ignorata, di entrare nel mondo interiore, nelle costellazioni di dentro, negli archetipi planetari che governano la nostra vita psichica al fine di comprendere chi siamo. Non con l'intento di cambiare l'Ombra, cosa impossibile. Ma di capire come funziona e come interviene nel nostro mondo.



Nel saggio De Lumine, Ficino esprime il concetto di luce. E afferma: da essa provienela la nostra intelligenza. Dalla Vera Luce. E dalla nostra capacità di sentire la partecipazione al sistema cosmico. 

Ecco che l'approccio cambia: non la luce della ragione, la realtà ordinaria, ma la ragione della luce che da lontano pervade la nostra natura fisica e psicologica. La luce della ragione ricorda la storiella di colui che perdendo le chiavi nel buio, continua a cercarle sotto il lampione perché è l’unico luogo in cui può vedere. E questo ricorda anche le ultime conclusioni in campo di percezione/realtà. Gli oggetti che osserviamo nell’esperienza quotidiana sono il riflesso di una falsa luce. La dimensione elettromagnetica è soltanto una delle possibilità. Non l’unica. La luce vera è il campo spirituale di cui ogni cosa fa parte, che «unisce ogni corpo agli universi invisibili ma reali oggi persino calcolati…. [dimostrando] che la divisione tra uomo e “Dio”, alla base di qualsiasi potere, è falsa» (Giuliana Conforto).


Ficino argomenta la ratio luci. Elemento principale della psiche e il suo nutrimento spirituale primario. Non soltanto la comprensione logica, ma la possibilità di entrare nel campo di questa luce, che permette la sua espressione nell'intuizione. L’Eidos platonico, il mondo delle Idee, la visione interna delle cose, in-tuizione. Dunque Ficino ribadisce l’importanza della percezione interiore e degli astri di dentro

Con la ragione della luce, l’anima diventa centrale. Il senso non è la comprensione intellettiva ma il sentire. Il tema musicale dei nostri pensieri, il sapore delle nostre emozioni. Il paradigma cambia completamente. E riconosce l’esigenza di staccarsi dal letterale, dallo specifico, dall'ossessiva identificazione delle cose. È in questa possibilità che il corpo e la luce diventano tutt’uno, realizzando una sorta di trasmutazione.

Percepire i livelli interiori significa non solo scoprire chi si è, ma anche nutrire l’anima. Entrare in contatto con la fonte. Cioè realizzare anche un operazione molto più grande e importante che cammina di pari passo con la nostra presumibile evoluzione.

Nella psicoterapia ficiana lo scopo è quello di sviluppare l’apollinea lucida capacità di riuscire a vedere dentro i modelli profondi che agiscono nell’esperienza ordinaria. Di riconoscerli per quello che sono e al contempo operare un superamento sul piano interiore. E qui un elemento fondamentale. Non esistono scuole o esperienze spirituali poiché è la stessa vita per quanto riduttiva difficile e limitata al conto in banca, o di spesa al supermarket, è essa stessa esperienza spirituale. Dentro l’ordinario c’è molto da svelare. Appunto illuminare.

Ficino ricorda che i pitagorici trovavano il fuoco di Vesta nel centro del mondo ovvero entro se stessi. Scoprire quindi dentro di se un centro e la radice degli eventi. Apollo ci dirige verso l’alto, la musica e la luce. Dionisio (terra) ci porta alla sperimentazione. Ancora una volta bisogna intravedere e vivere le due forze, come Apollo e Dionisio, come Castore e Polluce. Occuparsi sia dell’analitico che dell’esistenziale. Troppo spesso nella vita si fa un patto con uno dei fratelli o con una delle polarità, catalizzando il senso dell’esperienza, il suo valore archetipico e impedendo al Sé di emergere. Perdendo, quindi, il valore della completezza, dell’integrazione del sentire animico. E troppo spesso la stessa psicologia pone attenzione ad un fattore soltanto emotivo esperienziale, per quanto vero e importante. Ficino con la sua terapia, ci ricorda di far parte di qualcosa di molto più importante e molto più immenso. Quella Luce, è dunque, anche dentro di noi. E con essa, tanta conoscenza che attende di essere integrata nel vissuto quotidiano.





giovedì 25 ottobre 2012

Astrologia impossibile: la lampadina

Il vecchio gioco della lampadina



Quanti Ariete sono necessari per cambiare una lampadina?
Solo uno, però ci vogliono almeno 100 lampadine (le romperà tutte e 99) correndo il rischio di cadere pure dalla scala distruggendo il servizio di cristallo della moglie. Ma la lampadina sarà cambiata.

Quanti Toro sono necessari per cambiare una lampadina?
Nessuno, nel Toro non c'è mai niente da cambiare. Meglio bere, mangiare, uomo, donna. In oltre, "si sta così comodi qui seduti, che quasi quasi mi accendo il sigaro cubano, quello delle occasioni speciali". Ovviamente non c'è nessuna occasione speciale. E la lampadina non viene cambiata...  

Quanti Gemelli sono necessari per cambiare una lampadina?
Due, probabilmente. Aspettano entrambi il weekend, ma alla fine la lampadina sarà sostituita, posta al centro degli eventi, cambiando luce a seconda di chi la guarda e cantando in lingue sconosciute a seconda delle scelte sessuali degli invitati. Appena cambiata, tutto il quartiere saprà quello che lui ha fatto! Manderà messaggi e email a tutto il cucuzzaro! Parlerà soltanto di questo!

Quanti Cancro sono necessari per cambiare una lampadina?
Solo uno, ma dopo molti ripensamenti, dovrà fare analisi per superare il trauma. E riscrivere, anni dopo, l'esperienza. In oltre potrebbe fondare un associazione per la causa delle lampadine rotte e non abbandonarle! Scrivera le sue memorie alla luce andata. E poi, la lampadina sarà cambiata e sarà una giornata magnifica. Nascera un movimento umanitario "la lampadina siamo noi".

Quanti Leone sono necessari per cambiare una lampadina?

Un Leone non cambia lampadine, poichè la luce, principio delle cose, è soltanto se stesso ! Tutto gira intorno. Ma da questo momento in poi guarderà con un senso di sfida tutte le lampadine che incontrerà e avrà bisogno di confermare la sua immagine allo specchio. Tra lui e lampadine inizia una competizione estenuante. E potrebbero scapparci anche le botte.


Quanti Vergine sono necessari per cambiare una lampadina? 
Bisogna vedere se si è rotta la lampadina, perchè si è rotta, e riprendere la stessa marca per comprarla nell'altro negozio dove esiste uno sconto del 10%, ma forse è meglio non prendere la macchina, ma prima bisogna pulire la casa, e capire se i buoni sconto della benzina verde. La lampadina sarà cambiata ore dopo. Forse dopo circa tre settimane, e dopo tante valutazioni. E con l'occassione sarà messo a lucido tutto il controsoffitto, l'armadio e il resto della casa! (che fatica e molto lamento...).


Quanti Bilancia sono necessari per cambiare una lampadina?
Non saprei… dipende da quando la lampadina si è rotta. Forse basto solo io, ma devo capire se è in tono con le cornici dei quadri, ma forse anche no... Ma forse devo cambiare anche la carta da parati, e questo tappeto... E che musica ascolto nel frattempo? Ad un certo punto si guarda allo specchio e scopre di avere un ciuffo fuori posto per cui pensa di andare dal parucchiere, ma per prenotare inizia a cercare il numero. La lampadina sarà cambiata nella frenesia degli eventi, e non si ricorda quando e come! E tutto avrà un senso estetico.

Quanti Scorpione ci vogliono per cambiare una lampadina?
Chi ti conosce! Perchè vuoi saperlo? Sei della polizia? Servizi Segreti?
Ma poi con uno sguardo sensuale, ti propone qualche gioco erotico, senza regole, per cui la luce spenta va più che bene! Le manette e le tecniche di interrogatorio possono essere usate diversamente. Si può stare anche al buio.

Quanti Sagittario sono necessari per cambiare una lampadina?
Fuori c'è un mondo che vibra, cavalli che sfolgorano sulle praterie, il sole è immenso, il cosmo è anima, la vita è bella, corriamo fuori a vivere il mondo, sdraiti sui campi fioriti. La lampadina non sarà cambiata. Basta l'aria, il sole, e un vino pregiato...

Quanti Capricorno sono necessari per cambiare una lampadina?
Nessuno. Quale convenienza. I Capricorno non cambiano lampadine se non ci trovano il loro tornaconto. "Ma se tu vuoi che io cambio la lampadina, devi darmi quel francobollo della collezione che mi hai fatto vedere quel sabato di 5 anni fa". Tra una trattativa e l'altra, la lampadina potrebbe essere cambiata per un improvvisa e irrazionale concessione di pietà.Con un lieve pentimento da rimuginare per le prossime lampadine.

Quanti Acquario sono necessari per cambiare una lampadina?
Mille acquari affollano le strade per fare a gara per chi può cambiarla, tutti in competizione per dimostrare chi è il più geniale, l'eletto, per migliorare la condizione umana. Alla fine, però, non la cambia nessuno! E si scopre che qualcuno di loro l'avrebbe rotta per creare una situazione di scompiglio ma è finita a taralucci e vino! Molti si defilano con scuse più improbabili. Adesso la competizione è per chi riesce, in minor tempo, a scaricare il lavoro sugli altri... Ride bene chi frega per primo!

Quanti Pesci sono necessari per cambiare una lampadina?

Perché, è forse mancata la luce? (e ride, senza un reale motivo). Poi si alza, pigia l'interrutore e in effetti, senza un motivo razionale, la lampadina funziona!


Da un adattamento di un anonimo testo che gira nella rete.





venerdì 19 ottobre 2012

Marsilio Ficino: Aria - La Musica (14)



I Gemelli da una stampa anonima (sec XV)



Apollo e Dionisio sono fratelli. E non riguardano soltanto la mitologia. E nemmeno la letteratura. Su di un piano più profondo, non sarebbero altro che parti psichiche che formano e completano l’identità. Dionisio e Apollo, sono i due lati della stessa medaglia .

 Dionysos Louvre



Lo psicoanalista Sicuteri, nel suo memorabile studio astrologico, ricorda come il mito dei gemelli contenga un confronto piscologico tra la parte mortale e quella immortale. E di come qualcosa vada sacrificato per entrare nel regno degli Dei. Ovvero, per rendere stabile il duale. 

I gemelli – il segno stesso è il primo triplicità aria - «esprimono il tema della scissione che riveste un significato sacrificale perché una delle polarità viene sacrificata per un vantaggio dell’altra». Ma lo scopo tra le due tensioni non rivela una vera propria prevalenza quanto una armonia dei contrari. E sempre Sicuteri vede il confronto tra forze progressive e quelle conservative/ancestrali, tra il principio di piacere e quello di realtà (concetti freudiani).
Come Castore e Polluce, l'archetipo della gemellarità porta con se la scissione/separazione e lo scopo di riunificazione/integrazione delle parti. Sulla carta natale possiamo cogliere infatti il valore duplice di Mercurio, suo Signore.Il mercurio fermo, mentale. E il Mercurio volatile, capace di lasciarsi dietro i processi razionali e passare attraverso le dimensioni (il mantello lo rendeva invisibile e poteva visitare il Mondo di Ade). Anche in questo caso le metafora del doppio è molto esplicativa




 Castore e Polluce, gemelli figli di Leda. Il mortale e l'immortale. 
Potrebbero anche essere Prometeo ed Epimeteo, fratelli anch'essi
che l'astrologo Rudhyar cita in una importante saggio sulle tipologie mercuriane



Ritornando a Marsilio Ficino, e alla sua astropsicologia, possiamo ritrovare la stessa tensione. Dionisio, esperienza diretta, e Apollo, l’astratto il distante (e a pensarci bene sono le potenzialità intellettive di Mercurio astrologico).





Glifo di Mercurio. Una delle sue rappresentazioni è anche il Caduceo.
La scala proposta da questo simbolo antico richiama la struttura energetica del corpo

il DNA e la frequenza del Macrocosmo.
le due energie, il duale, che abbiamo trattato anche per la scuola di Atene


Dionisio attraverso l’esperienza diretta del mondo fisico e fantastico. Lo Spirito Dionisiaco che diventerà uno degli argomenti di Nietzsche nella sua Volontà di Potenza e nella Nascita di una Tragedia. Il prerazionale, il contatto diretto non mediato con qualcosa che espande. (Nietzsche bilancia, ascendente scorpione). Sia pure in una chiave contestatrice e nichilista, il filosofo tedesco negava che la vita sia sottoposta a un ordine razionale superiore, anticipando di quasi un secolo tutto il pensiero esistenziale. 

  
Ficino, molto tempo prima, ereditava e sviluppava un pensiero platonico in netto contrasto con le spinte decadenti e sofferenti del 900. Se pure esaltava il potere di trascendere il confine individuale a favore del senso collettivo, e del furore, quelle di Nietzsche erano intenzioni ben diverse. Sono due storie lontane, due ere astrologiche distanti.

Dionisio è l’ebbrezza, il vino. Apollo è «colui che colpisce da lontano» attraverso un processo astratto e distante. Ficino sta descrivendo il terzo elemento costitutivo dell’esperienza psichica. Dopo il vino (terra) e l’aroma del vino (acqua), e la volta della musica (l’aria). La musica come vibrazione (verbo) come elemento invisibile, come stato di animo, come intenzione, come espressione sensibile di una matematica. L'elelmento aria è dunque la musica.

 

La chiave di sol la cui corrispondenza è Giove (dominante musicale o quinta naturale). Dionisio significa anche figlio di Zeus/Giove, dunque il canto/rito degli astri/suono.Il pentagramma di base ha un suo riferimento alla chiave di Sol (non è lo stesso per il setticlavio e per la chiave di basso)






La musica prima di rientrare nelle attuali categorie estetiche, è un evento sottile, spirituale. La musica che cura, le frequenze che accordano, il suono che penetra la materia, l’armonia che distribuisce le parti. Dunque soltanto da questo piccolo precetto emerge l’importanza di comprendere come il pensiero/sentimento sia una tema musicale, una frequenza, che propone una forma al mondo della materia, e fa partecipare anche il nostro Corpo/Psiche.

E viene da se comprendere come pensieri ed emozioni possano divenire fondamentali per la cura, e per l'espressione della nostra coscienza. O al contrario, se distonici, possono divenire malattia. E come tutto questo sia anche legato al mondo delle manifestazioni sottili e quindi ai Pianeti (e la relativa risonanza dei Chakra). La musica come salute l’anima. La vibrazione come linguaggio diretto dello Spirito.


L’argomentazione di Ficino è ricordata da Moore: lo spirito è simile all’aria; dunque anche lo spirito dell’individuo è simile all’aria. Poiché simile all’aria è anche la musica, trasportata nell’aria, è del tutto naturale nella psicologia di Ficino che la musica abbia ingresso facile nello spirito della persona. Diremo, “risuona”.

La musica stimola le facoltà di chi sa ascoltare (l’aspetto animico e ricettivo, qui è molto forte). Non si parla solo di musica sacra; o di armonia classica o di un concerto Rock. Si sta parlando anche e soprattutto della categoria di musica humana, ovvero della musica del suono in grado di far partecipare l’anima umana. Con la musica, l’anima sente e con essa il nostro essere, che in questo modo può vibrare vicino alle cose dello Spirito.

La musica non si tocca. Almeno non nel senso fisico. Ma si sente, poichè la sua vibrazione produce un senso particolare che può toccare con le facoltà del cuore e dell’anima. E per questo è anche un’immagine multidimensionale (si pensi alla poetica dei Pink Floyd e al certosino lavoro di accostare immagini e suoni, per esempio). 

Ma appunto non con un chiaro intento di percezione visiva, come invece come immaginazione immagini, forme e colore (l’avanguardia cinematografica espressionista aveva tentato questo gioco, si pensi al cinema di Walter Ruttmann o le sperimentazioni del Dadaismo). Musica, suoni, colori ed emozioni sono l’espressione di una gamma di frequenza, su piani diversi, ma di una stessa sorgente. Il sentire animico è la sua possibilità di ascolto.
L’ascolto porta la persona a lasciare da parte le funzioni normali – ad attenuare le facoltà razionali, l'ego intellettivo - per attivare quelle più sensibili, estetiche appunto. Per cui la contemplazione, la vibrazione, il gioco, le strutture armoniche e ritmiche avvicinano la vita psichica della persona alla dimensione reale della vita e dell’anima.

 
La musica come elemento astrologico viene dunque associato all'aria, al mezzo di propagazione del sentire (l'aria che respiriamo che riporta in gioco i Gemelli, segno del duale, mani, braccia, polmoni, come le fasi del respiro). La musica è la portante del senso spirituale e dell'astrazione. Ricorda Moore: noi miglioriamo psicologicamente quando percepiamo i vari modelli della vita dell'anima astratti dal contenuto. Ancora una volta, come osservato nelle pagine precedenti, l'allontanamento dal contenuto, dalla centralità del dell'esistere, dal Mercuio soltanto pensante, diviene occasione per assaporare la vita. il suo senso estetico. Attraverso il vino; e attraverso la sua festa (le ritualità Dionisiache avvenivano infatti a primavera, tra marzo e aprile, e metà gennaio, dopo la nascita di Dionisio).




Il simbolo duale dei Gemelli indica anche le due colonne, Joachin e Boaz,  ma anche la porta.


La musica accorda l'anima, perchè espressione del linguaggio dello Spirito e del suono dell'universo.
E tra la musica e l’astrologia esiste molto più che un legame. Ed è molto antico. 

 I pianeti op. 32 (The Planets) è una suite orchestrale in sette movimenti,
 scritta dal compositore inglese Gustav Holst fra il 1914 e il 1916.
(il compositore è un 14 settembre, un Mercuriano)




mercoledì 5 settembre 2012

Ficino: l'aroma del vino - acqua (13)




La terra deve essere toccata. Penetrata, fatta a pezzi, rigenerata. Disciolta in una soluzione. Il duro, il rigido, deve riprendere il movimento per affiorare in uno stato dinamico. E voler restituire Spirito e Anima a ciò che appare inerte.



Per Ficino, sempre attraverso lo straordinario saggio di Moore, l’aroma del Vino corrisponde all’acqua. Continua il processo di dissoluzione. Lo smembramento dionisiaco, il passo ulteriore della dissoluzione del corpo (vedi pagine precedenti) diviene piacere, essenza, sensualità. E nell’ebbrezza (la dissoluzione della ragione e dei suoi freni) la coscienza diviene più libera. Va da se che ragione e coscienza non sono la stessa cosa. E che la mente, mente!
 

Il vino è nutrimento di questa coscienza. E turbamento dell’ordine comunemente accettato. È penetrazione delle sfere rigide, del censurato, di Saturno, di una brutta quadratura, di una pesante giornata. Il vino arriva all’anima, la nutre, laddove il corpo e la mente arrancano. Bagnare le tempie con il vino, una pratica antica quanto la coltivazione della vite. E Ficino consiglia di bere vino due volte al giorno. Non per effetto dell’ebbrezza e del desiderato oblio. E ne per distrazione del corpo. Ma perché il vino va alla testa, muove ciò che è fermo, ci avvicina ai sottili movimenti dell’anima. Il vino, e il suo aroma. Il sapore.




Il vino, che vive un suo ciclo di trasformazione ha dunque un potere alchemico su di noi. Nella cultura cinematografica esistono due straordinari film che raccontano questo e che invito a vedere e a rivedere, eventualmente. Si tratta di Sideways - In viaggio con Jack, dal regista Alexander Payne (interpretato da Paul Giamatti e Thomas Haden Church) e Un'ottima annata (A Good Year) diretto da Ridley Scott  (interpretato da Russell Crowe). I protagonisti nel loro peregrinare, uno scrittore non realizzato e  uno spietato uomo di affari, subiscono una radicale trasformazione. Una volta a contatto con le energie primigenie della terra e della vite, iniziano a maturare una nuova prospettiva sulle realtà. Cambiano il loro punto di vista e inevitabilmente trasformano il loro destino narrativo (l'astrologia e la narrazione hanno molte cose in comune). Dunque il vino forgia un’esistenza altrimenti uguale. Apre gli occhi. Rinnova la mente. Trasmuta.





L’aroma del vino, quindi. La fragranza espande. Elimina i confini. L’oggetto non c’è, la bottiglia è sparita, il calice rimane vuoto, ma rimane una traccia, l’aroma, l’odore. Così ricorda la protagonista del film di Payne in uno straordinario dialogo sulla vita del cosmo e del vino oltre se stesso. Il lento e inesorabile declino del vino, il suo sapore. La storia del pianeta. La terra che lo innalza. L’anima che lo ascolta. La costante e complessa evoluzione fino all’apice. Dunque il vino, ma anche Psiche, intelletto, anima. Il vino è forte. Oltre la memoria, attiva le energie oltre le barriere consce. La funzione della memoria, la forza evocativa delle immagini. La storia del vino, la nostra storia. Il passato.
 
E qui affiora l’elemento peculiare dell’anima. La memoria, il ricordo, le immagini che la nutrono. Si tratta dell’essenza fondamentale delle nostre esperienze. Essi hanno il potere di muovere l’anima. La memoria. Non solo quella diretta dell’esperienza letterale, ma anche quella psichica, del mondo interiore. Il profumo degli eventi ricorda Moore. La vita astrale e onirica aggiungerei io.

L'esperienza del vino è dunque necessaria per sentire/percepire  il piano di-vino. E per inziare un percorso di ascesa Spirituale e di controllo sul Corpo/Mente. E di osservare la nostra funziona organica e destreggiarla ad una miglior finalità (il segreto alchemico applicato alla chimica del corpo partirebbe da questo presupposto biologico e dall'attivazione della Kundalini, alla base dei primi Chakra, non a caso sessuali)



Il sapore non ha una logica. Ma possiede come un soffio musicale, una frequenza. E forse non ne un caso che sia l’acqua è l’elemento alchemico che Ficino pone all’aroma del vino. Non il calice pieno. Ma il suo odore, il quale suggerisce un progetto, una forza oltre le cose. La vita del cosmo, come quelle degli esseri umani, che in qualche modo possono coesistere e penetrare l’astratto, il piano invisibile degli archetipi, la dimora dei simboli. Il nostro mondo interiore è più reale di tutti. E per questo che tale esperienza fa morire il concreto, l’astratto. Il corpo fisico e le pretese dell'Ego.

L’acqua è l’emozione, l’elemento principale del contatto, il fluire di una energia dentro di noi (bioelettrica o elettrodebole come ricorda il saggio di Giuliana Conforto, Il Gioco Cosmico, su cui ritornerò più avanti).




E qui affiora un altro concetto, apparentemente nichilista e gotico. Ma nell’ottica di Ficino, iniziatico. Il vino uccide simbolicamente il corporale, il concreto, e si avvicina al mondo delle Entità e dello Spirito. Non solo per un suo effetto chimico. Ma per l'osservazione che ci permette di realizzare. Coltivazione, raccolto, frammentazione, distillazione, fermentazione.  Stiamo nel campo dell’alchimia. E l’atanor siamo noi, il nostro corpo, la cui cura deve essere attenta e consapevole. In caso contrario si corre il rischio davvero fatale di autodistruzione tipico di chi cerca di colmare il proprio vuoto con qualcosa di fisico invertendo la sostanza con l'essenza. Per rimanere in ambito squisitamente cinematografico come non vedere questo atteggiamento di Ben Sanderson (alias Nicolas Cage), nel film Via da Las Vegas (Leaving Las Vegas, Mike Figgis)  Ovvero l'opera di un «suicidio etilico».



La pretesa di colmare il vuoto esistenziale con l'alcool porta ad una deviazione dell'esperenza sacra e inizatica del Vino. L'inversione per quanto comprensibile di mezzo con scopo, spiega l'uso esotericamente errato dell'ebbrezza. 
Qui il protagonista di Via da Las Vegas compra dozzine di bottiglie di alcool. 
L'esperienza si esaurisce in se stessa. 
Ed è necessario passare anche attraverso una fare estrema per sentire la voce dell'Anima. Accentandone il rischio.



scena tratta dal film Sideways. Il protagonista perde il controllo!


Non serve il calice. Ma il suo odore, l’essenza. E io compimento con il nostro intento, riconoscere la risonanza dello Spirito (alcolico e cosmico); e il tocco silente dell’anima. E un piano simbolico, sottilissimo. Ed è qui, probabilmente che l’acqua può iniziare a divenire vino. Consapevolmente. Rinunciando al controllo. E alle nostre quotidiane pretese. A patto di saper dosare la misura. E accettare con umiltà il suo contatto. Poichè anche il vino diviene il mezzo per una trasmutazione: quella di superare la contingenza biografica ed esistenziale. Dunque passargli attraverso. E non affogare.